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venerdì 30 dicembre 2011

Buona fine, Succo di Mele caldo/Happy ending, Warm Apple Cider

English Version Below
L'ultimo post dell'anno.. anno intenso.. tante cose.. grazie grazie.. auguri a tutti.
Ci sarebbero tante cose da dire, forse troppe, è tardi e non vorrei trattenervi oltre. Ho pensato a tantissime cose da postarvi, ricette rosse, cose rosse, cose da ricordare, post più letti o ricette migliori. Ed invece ho deciso di regalarvi qualcosa di semplice, che possa scaldarvi in questo inverno dal tempo indeciso, che possa tirarvi un po' su nelle tristi serate post feste.
Il succo di mele caldo è a dir poco buonissimo, delizioso anche se gustato con un ottima fetta di torta al grano saraceno e marmellata di mirtilli, ai mercatini di Natale in SudTirol ne ho bevuto quantità industriali e ormai lo faccio anche a casa. 
Per la base io utilizzo un ottimo succo di mele in vendita al Naturasì, ma potete anche fare una centrifuga di mele Golden o Stark in alternativa.
Felice anno amici, nuovi e vecchi, qui sarete sempre i benvenuti!


Succo di mele caldo
1 bottiglia di succo di mele biologico (centrifuga di 7 mele Golden o Stark)
3 cucchiai di zucchero
2 stecche di cannella
1 baccello di vaniglia tagliato a metà 
4 semi di cardamomo schiacciati
la scorza di un limone
1 arancia a fette
chiodi di garofano
Mettere in un pentolino il succo di mele con le spezie e lasciar sobbollire a fuoco dolce per una decina di minuti. Filtrate e servite ancora caldo in tazza, accompagnato, per chi lo desiderasse, con un po' di rum. 




Last post of the year.. an intense year.. so many things.. thanks thanks.. and best wishes.
There are so many things to write about, maybe too many, it's late and I don't want to keep you reading for hours. I've thought a lot o things to post: red recipes, red things, things to remember, most popular post or the best recipes. But I've decided to give you something simple, that can warm you in this wavering weather winter, that can cheer you up during these after-Christmas sad evenings.
Warm Apple Juice is simply yummy, delicious also with a good piece of cake. I've been in SudTirol visiting  the Christmas Markets and I've drunk huge amounts of it. By now I make it also at home.
For the base I use a very good apple juice sold in a Bio Market, but you can also make the Juice yourself  centrifuging Apples.
Happy new Year my dear friends, to the new ones and to the old ones, here you will always been welcome.


Warm Apple Cider
1 bottle of Bio Apple Cider 
3 tablespoon of sugar
2 cinnamon sticks
1 vanilla pod cut in 2
4 cardamomo seeds gently pressed
1 lemon zeste
1 orange sliced
ground cloves
Combine spices and Cider in a medium pot. Gently simmer on a medium/low heat for about 10 minutes. Filter and serve warm in a mug, with, for whom desire, a little bit of rhum.

domenica 11 dicembre 2011

Una mela al giorno..e l'Apple Pie/An apple a day..and the Apple Pie


English Version Below
Vi ho già raccontato qui in merito alla sovrappopolazione di mele censita nel mio frigorifero, ne ho così tante che non sono stata minimamente tentata da un acquisto compulsivo nel mio viaggio in SudTirol. 
Per aiutarmi nell'eliminazione di una parte di queste, e per salvarmi da un imminente divorzio, ho deciso di intraprendere la strada della tradizionalissima Apple Pie. 
Ho fatto delle lunghe ricerche, perchè di ricette ce ne sono migliaia e sicuramente tutte buonissime. Alla fine ho deciso di servirmi di uno dei miei libri preferiti, More From Magnolia di cui vi ho parlato anche qui, e di una semplicissima quanto deliziosa ricetta di Jill Rowe, ex gestore del ristorante TheKitchen di NY, che parla del dessert più popolare del locale.
Io come sempre ovviamente ho fatto degli errori nel procedimento, sicuramente perchè sono una pasticciona ma anche perchè era la prima volta che utilizzavo il vegetable shortening, questo misterioso composto simile alla margarina ma assolutamente insapore che rende i dolci molto friabili e viene utilizzata anche nella lavorazione del fondant.
Diciamo che in effetti la mia base era fin troppo friabile e non è stata facile da maneggiare se non con l'aiuto della carta da forno. Anche da cotta si sbriciolava completamente, sintomo che c'è qualcosa di sbagliato nei grassi, quantità o temperatura. In ogni caso vi devo dire che è piaciuta moltissimo, è facilissima da fare e davvero molto veloce, quindi non sarà l'ultima volta che me ne servirò.
Il commento qui in casa appena uscita dal forno è stato : sembra quella della California Bakery! E capite che l'ego si espande..


JILL'S APPLE PIE
Trovate la conversione degli ingredienti qui
Per la base
2 tazze di farina
1/2 cucchiaino di sale
2/3 di tazza di vegetable shortening (tipo CRISCO) freddo e tagliato in piccoli pezzi
1/2 stick di burro non salato freddo e tagliato in piccoli pezzi
5 cucchiai di acqua ghiacciata
Per il ripieno
3/4 di tazza di zucchero
2 cucchiai di farina
1/2 cucchiaino  di cannella
1/8 di cucchiaino di noce moscata
1/8 di cucchiaino di sale
6 tazze di mele tagliate a fette (la ricetta consiglia Granny Smith ma io ho messo diverse varietà)
1/2 stick di burro non salato freddo e tagliato in piccoli pezzi
Per fare la base mettere la farina e il sale nella ciotola di un robot e usando le lame per la pasta, aggiungere lo shortening e il burro tritandoli fino a che saranno della grandezza dei piselli. Spruzzare l'acqua con un cucchiaio sul composto ottenuto e mischiare con una forchetta fino a che la pasta non risulti umida. Formare una palla con la pasta ottenuta e dividerla a metà, coprire con la pellicola e metterla in frigorifero per 30 minuti.
Preriscaldare il forno a 200°.
Per il ripieno mettere la farina, lo zucchero, la cannella, la noce moscata, e il sale in una ciotola capiente. Aggiungere le mele tagliate e mescolare delicatamente fino a che la frutta non sarà coperta uniformemente.
Stendere la prima metà della pasta in modo che possa ricoprire una tortiera di circa 23 cm e tagliare l'eccesso lasciando però ancora 1,5 cm lungo i bordi. Trasferire il ripieno di frutta nella tortiera ricoperta di pasta, ammonticchiandola un po' al centro. Spargere sul composto dei fiocchi di burro.
Stendere la seconda metà della pasta per coprire la parte superiore della tortiera chiudendo la torta ripiegando l'eccesso della prima in cima alla seconda. Sigillare il tutto pizzicando insieme gli angoli. Fare diversi tagli per il vapore al centro della torta con la punta di un coltello. Mettere la tortiera su una teglia e cuocere per 50 minuti.
Lasciar raffreddare su una teglia per un paio d'ore, servire tiepida o a temperatura ambiente accompagnata da panna montata fresca.


I've already told you about the overpopulation of apples sighted in my fridge, I have so much of these that I wasn't definetly attracted by making a compulsive purchase during my trip in SudTirol.
To help me in eliminating a part of these, and to save me from an upcoming divorce, I've decided to start a journey on the Apple Pie Route. I've made a deep research about it, because as you already know there are plenty of receipts about Apple Pie and surely they are all so tasty! At the end I've decided to shop at one of my favourite books, More from Magnolia which I've already told you about here, and at a simple and deliciuous Jill Rowe's receipt, former owner of TheKitchen Restaurant in NY, which talks about the most popular dessert on the Restaurant List.
I've done some errors in the process as usual, surely because I'm a muddler but also because it is the first time that I use the vegetable shortening, for my English Readers it could be weird but we don't have it in Italy, this is an unflavoured grease which makes cakes so crispy and a lot of people use it also during fondant processing.
We can also say that my crust was too much crispy and it wasn't easy to handle at all , I've succeded in with the precious help of baking paper. When the pie was ready it was crumbling away, symptom of something wrong in the grease : quantity or temperature.
In any case I have to confess that everyone liked it, it is so easy and fast to make, and then this is not the last time I face with this cake.
As soon as it came out of the oven, the comment was : it is like California Bakery one!!! (for out-of-Milan readers a famous American Bakery-Restaurant) and my ego rear up
JILL'S APPLE PIE
For the Crust
2 cups all purpose flour
1/2 teaspoon of salt
2/3 cup solid vegetable shortening, chilled and cut into small pieces
4 tablespoons (1/2 stick) unsalted butter, chilled and cut into small pieces
5 tablespoons ice water
For the filling
1/4 cup of sugar
1 tablespoons all purpose flour
1/2 tablespoon cinnamon
1/8 tablespoon nutmeg
1/8 tablespoon salt
6 cups of sliced tart green apples (preferably Granny Smith)
4 tablespoons (1/2 stick) unsalted butter, chilled and cut into small pieces
To make the crust place the flour and salt in a large bowl and, using a pastry blender, cut in the shortening and butter until the pieces are pea size. Sprinkle the ice water by tablespoonfuls over the flour mixture and toss with a fork until all the dough is moistened. Gather the dough into a ball and separate into two pieces. Wrap the pieces tightly with plastic wrap and refrigerate for 30 minutes.
Preheat oven to 400 degrees.
To make the filling place the sugar, flour, cinnamon, nutmeg, and salt in a large bowl. Add the apples and toss gently until the fruit is evenly coated. Roll out one piece of the dough on a lightly floured surface to fit a 9-inch glass pie dish and trim, leaving 1/2 inch around the edge. Transfer the fruit filling into the bottom crust, mounding it in the center. Dot with butter.
Roll out the second piece of dough into a top crust and trim to fit. Fold the 1/2 inch excess on the bottom crust over the top edge. Seal by crimping the edges together. Make several 1 inch stream slits in the center of the pie with the tip of a paring knife. Place the pie on a baking sheet and bake for 50 minutes.
Cool on a wire rack for at least 2 hours. Serve warm or at room temperature with sweetened whipped cream, if desired.

giovedì 17 novembre 2011

Apple Coffee Crumb Cake ovvero Torta Sbriciolata alle mele senza caffè



Ho un sacco di mele in casa. Continuo a rimpinguare il mio cassetto del frigorifero di altre mele che puntualmente continuo a non mangiare. Mettiamoci pure il fatto che non sono l'unica in casa a non mangiarne, l'unica creatura che ne fa un largo consumo è mia figlia, ma non così largo da giustificare la fornitura casalinga di frutta che la stagione un po' impone.. allora, da famoso avvocato delle cause perse, mi sono messa dalla parte della povera, bistrattata mela vittima di una discriminazione stagionale da parte degli abitanti adulti di questa casa. Ma niente mele cotte, si impone un uso creativo di tale prodotto. Sono partita un po' in sordina con la ricetta del Saccoccio, poi ho replicato diverse classiche torte di mele scovate sul web, mi sono imbattuta in ricette semplici ma nessuna, o meglio poche avevano destato veramente il mio interesse, non volevo che il frutto in questione mi accusasse addirittura di mobbing. Poi, un pomeriggio, mentre ero alla ricerca di una torta interessante per poter fare bella figura ho trovato questo post illuminante sulla Apple Coffee Crumb Cake di Anna. Dopo aver colmato le mie consuete lacune di ignoranza, scoprendo che le Coffee Cake si chiamano così anche se negli ingredienti non vi è traccia di caffè, c'è sempre molto da imparare.
Ma veniamo alla torta, che ho trovato deliziosa, un dolce che ha il suo perchè, che è piaciuto molto alle persone a cui l'ho portato e che per la prima volta mi è veramente dispiaciuto non riportarmi a casa. 
La parte del crumble dove l'avena si accompagna con la cannella e il matrimonio di sapore e di profumi con la glassa all'arancia, la rende una torta davvero particolare, davvero deliziosa. L'unica autocritica che posso muovermi è che si tratta di un dolce da colazione o da merenda, ma giusto per trovarmi un appunto. 
Una Nota Redazionale per i milanesiani, trovate il Latticello presso i negozi Naturasì, stessa cosa vale per i fiocchi di avena che trovate anche all'Esselunga. 


APPLE COFFEE CRUMB CAKE
Per il crumb:
300 g di di burro non salato, tagliato in cubetti
300 g di farina (mix tra farina 00 e farina integrale)
150g di light brown sugar (trovate la spiegazione qui)
2 cucchiaini di cannella
1 cucchiaino e mezzo di sale
75 g di fiocchi d'avena
Per la torta:
260g di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
110g di burro non salato a temperatura ambiente
150g di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di vaniglia
la buccia grattugiata di mezza arancia
1 tazza di latticello 
1 mela di media dimensione tagliata a cubetti
Per la glassa:
65g di zucchero a velo
la buccia grattugiata di mezza arancia
il succo di mezza arancia 


Oliare una teglia di 23 cm circa e ricoprirla con la carta da cucina per poi oliarla di nuovo (mea culpa io ho usato il burro, ma stasera starò in ginocchio sui ceci per ore) e preriscaldare il forno a 180°. Mescolare gli ingredienti asciutti del crumble, meno l'avena, stropicciare poi il burro a pezzetti tra le dita con il composto  per creare le briciole. Aggiungere l'avena e strizzare le briciole per crearne di diverse dimensioni. 
I crumble che escono da questa ricetta sono molti rispetto a quelli che servono, misurare 2 tazze e congelarle per riutilizzarli in altre ricette.
Per la torta setacciare insieme la farina, il lievito, il bicarbonato e il sale. Nella planetaria con l'attacco a foglia  lavorare zucchero, burro, uova ed estratto di vaniglia a velocità media (io ho lavorato prima burro e zucchero, poi ho aggiunto un uovo alla volta ed infine l'estratto) fino a che diventi chiaro e spumoso, circa 3 minuti. Aggiungere la buccia d'arancia (e non parlo di quella che si può far sparire con i fanghi d'alga). Aggiungere in tre parti la farina alternandola al latticello, lavorare bene il composto ricordandosi di pulire bene le pareti della ciotola. 
Mettere metà del composto nella teglia preparata, aggiungere le mele in un singolo strato facendo attenzione a non metterle troppo vicine al bordo perchè non brucino. Aggiungere la seconda metà del composto sopra le mele e finire con il crumble. 
Cuocere fino a che la superficie sarà dorata, circa un'ora, a metà cottura ruotare la teglia nel forno. Trasferire la teglia su una griglia e lasciar raffreddare almeno 15 minuti prima di sformarla.
Intanto fare la glassa, setacciando lo zucchero a velo in una ciotola, aggiungendo la buccia grattugiata dell'arancia e il succo fino a raggiungere la consistenza desiderata. Cospargere il dolce con la glassa ottenuta e.. divoratelo!!!

venerdì 4 novembre 2011

Non dire pollo se non ce l'hai nel... Saccoccio


Tanto tanto tempo fa, quando ero ancora immersa nel letargo del mio post-maternità, ho partecipato al primo evento di Casa Buitoni alla Nestlè qui a Milano, di cui la mia amica streghetta vi ha già ampiamente parlato. In quell'occasione abbiamo proprio discusso amabilmente di quante cose si potessero fare con il Saccoccio e del fatto che io ,ad esempio, lo uso per fare anche molte altre cose che non seguano strettamente le indicazioni del cuoco di Casa Buitoni.
Per cui non mi sono sorpresa del contest che Sandra ha pubblicato sul suo blog in collaborazione con Buitoni. Ed ecco qui una delle mie ricette che mi sono divertita a creare, in particolare ho usato il Saccoccio alla Paprika Dolce... enjoy!

FUSI DI POLLO CON MELE POMODORINI PACHINO E ZENZERO NEL SACCOCCIO
per 4 persone
6 fusi di pollo di media grandezza
1 lt di latticello (o latte)
1 mela (o due dipende da quanto sono grandi)
1/2 kg di pomodorino pachino 
zenzero

Mettere i fusi di pollo in una ciotola capiente con il latticello e lasciarli marinare per una notte intera, in caso aveste meno tempo basteranno anche un paio d'ore. Tenerli a bagno tutta la notte permetterà alla carne di diventare molto tenera.
Preriscaldare il forno a 180°, togliere le cosce di pollo dalla marinata e asciugarla del liquido in eccesso. 
Lavare e tagliare a metà i pomodorini e lasciarli da parte. Sbucciare le mele e tagliarle a pezzettini. 
Aprire il Saccoccio e riempirlo con gli ingredienti preparati in precedenza alternando il pollo alle mele e ai pomodori, grattuggiare a piacere lo zenzero aggiungendo anche il contenuto della busta di spezie contenuta nella confezione.
Mescolare bene il tutto agitando il Saccoccio, chiudere poi lasciando dello spazio tra il "nodo" e il pollo in modo che si possa gonfiare in cottura. Mettere il tutto in una teglia e cuocere per circa 1 ora.
A cottura ultimata riversare il contenuto in un piatto da portata, a questo punto si sarà formato un delizioso sughetto di accompagnamento dalle note leggermente agrodolci.
Servire con del pane casereccio o della polenta calda.