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giovedì 17 novembre 2011
Apple Coffee Crumb Cake ovvero Torta Sbriciolata alle mele senza caffè
Ho un sacco di mele in casa. Continuo a rimpinguare il mio cassetto del frigorifero di altre mele che puntualmente continuo a non mangiare. Mettiamoci pure il fatto che non sono l'unica in casa a non mangiarne, l'unica creatura che ne fa un largo consumo è mia figlia, ma non così largo da giustificare la fornitura casalinga di frutta che la stagione un po' impone.. allora, da famoso avvocato delle cause perse, mi sono messa dalla parte della povera, bistrattata mela vittima di una discriminazione stagionale da parte degli abitanti adulti di questa casa. Ma niente mele cotte, si impone un uso creativo di tale prodotto. Sono partita un po' in sordina con la ricetta del Saccoccio, poi ho replicato diverse classiche torte di mele scovate sul web, mi sono imbattuta in ricette semplici ma nessuna, o meglio poche avevano destato veramente il mio interesse, non volevo che il frutto in questione mi accusasse addirittura di mobbing. Poi, un pomeriggio, mentre ero alla ricerca di una torta interessante per poter fare bella figura ho trovato questo post illuminante sulla Apple Coffee Crumb Cake di Anna. Dopo aver colmato le mie consuete lacune di ignoranza, scoprendo che le Coffee Cake si chiamano così anche se negli ingredienti non vi è traccia di caffè, c'è sempre molto da imparare.
Ma veniamo alla torta, che ho trovato deliziosa, un dolce che ha il suo perchè, che è piaciuto molto alle persone a cui l'ho portato e che per la prima volta mi è veramente dispiaciuto non riportarmi a casa.
La parte del crumble dove l'avena si accompagna con la cannella e il matrimonio di sapore e di profumi con la glassa all'arancia, la rende una torta davvero particolare, davvero deliziosa. L'unica autocritica che posso muovermi è che si tratta di un dolce da colazione o da merenda, ma giusto per trovarmi un appunto.
Una Nota Redazionale per i milanesiani, trovate il Latticello presso i negozi Naturasì, stessa cosa vale per i fiocchi di avena che trovate anche all'Esselunga.
APPLE COFFEE CRUMB CAKE
Per il crumb:
300 g di di burro non salato, tagliato in cubetti
300 g di farina (mix tra farina 00 e farina integrale)
150g di light brown sugar (trovate la spiegazione qui)
2 cucchiaini di cannella
1 cucchiaino e mezzo di sale
75 g di fiocchi d'avena
Per la torta:
260g di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
110g di burro non salato a temperatura ambiente
150g di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di vaniglia
la buccia grattugiata di mezza arancia
1 tazza di latticello
1 mela di media dimensione tagliata a cubetti
Per la glassa:
65g di zucchero a velo
la buccia grattugiata di mezza arancia
il succo di mezza arancia
Oliare una teglia di 23 cm circa e ricoprirla con la carta da cucina per poi oliarla di nuovo (mea culpa io ho usato il burro, ma stasera starò in ginocchio sui ceci per ore) e preriscaldare il forno a 180°. Mescolare gli ingredienti asciutti del crumble, meno l'avena, stropicciare poi il burro a pezzetti tra le dita con il composto per creare le briciole. Aggiungere l'avena e strizzare le briciole per crearne di diverse dimensioni.
I crumble che escono da questa ricetta sono molti rispetto a quelli che servono, misurare 2 tazze e congelarle per riutilizzarli in altre ricette.
Per la torta setacciare insieme la farina, il lievito, il bicarbonato e il sale. Nella planetaria con l'attacco a foglia lavorare zucchero, burro, uova ed estratto di vaniglia a velocità media (io ho lavorato prima burro e zucchero, poi ho aggiunto un uovo alla volta ed infine l'estratto) fino a che diventi chiaro e spumoso, circa 3 minuti. Aggiungere la buccia d'arancia (e non parlo di quella che si può far sparire con i fanghi d'alga). Aggiungere in tre parti la farina alternandola al latticello, lavorare bene il composto ricordandosi di pulire bene le pareti della ciotola.
Mettere metà del composto nella teglia preparata, aggiungere le mele in un singolo strato facendo attenzione a non metterle troppo vicine al bordo perchè non brucino. Aggiungere la seconda metà del composto sopra le mele e finire con il crumble.
Cuocere fino a che la superficie sarà dorata, circa un'ora, a metà cottura ruotare la teglia nel forno. Trasferire la teglia su una griglia e lasciar raffreddare almeno 15 minuti prima di sformarla.
Intanto fare la glassa, setacciando lo zucchero a velo in una ciotola, aggiungendo la buccia grattugiata dell'arancia e il succo fino a raggiungere la consistenza desiderata. Cospargere il dolce con la glassa ottenuta e.. divoratelo!!!
sabato 30 gennaio 2010
Delicious Applesauce Cake
Ragazze/i mie/i che fatica e che lavoro questa torta, voi proprio non potete immaginarvelo.. e il tutto dovuto alla distrazione cronica che da un bel po' di tempo ormai mi accompagna felice durante le mie giornate.
Premetto che questa incredibile ricetta è della mitica Martha, che ad oggi non è ancora riuscita a deludermi. Ho sempre trovato ricette perfette, ben scritte, ingredienti e pesi azzeccatissimi, per cui non riuscire in questa preparazione per più di una volta mi ha stupito moltissimo.
E qui che ritorniamo al famoso discorso della distrazione, in realtà avevo sempre letto e associato Applesauce ad Applejuice.. e quindi immaginatevi la torta liquida che straripa dalla tortiera e con lei quel poco di orgoglio culinario che potevo aver guadagnato fino a quel momento.
Alla fine sono tornata in me stessa, ho fatto in casa un'incredibilmente buona applesauce semplicissima e decisamente versatile. E non potevo non condividerlo con voi che vi prendete l'onere di leggere le avventure di questa fuori di testa totale. Non perdetevela, è una delle torte più buone che io abbia mai mangiato.. non se le persa nemmeno il mio piccolo Corrado che fa capolino dal retro dei jeans del suo papà.
Ma prima di passare alla ricetta vera e propria, un paio di rapide preparazioni che dovrete affrontare per mettervi all'opera con questo dolce dal sapore superbo.
BROWN SUGAR
Lo so lo so, sono una persona affetta da ignoranza gastronomica, ma io non avevo idea che il brown sugar nelle ricette americane non si riferisse allo zucchero di canna. In realtà è riferito ad uno zucchero di color marrone a causa della presenza di melassa. In Italia difficilmente si trova nei negozi (se lo sapete dove trovarlo ditemelo subito mi raccomando!!!!!) per cui come ogni cosa tocca prepararlo da noi. Esistono due tipi di brown sugar : light (come quello usato per questa torta) e dark, ovviamente la differenza dipende ovviamente dal colore e di conseguenza dalla quantità di melassa contenuta. Per farlo io ho aggiunto 3 cucchiai di melassa a circa 400g di zucchero semolato, per avere quello più scuro dovrete aggiungerne circa il doppio. Mettete lo zucchero in una ciotola capiente e aggiungete la melassa con un cucchiaio mescolando velocemente per qualche secondo, dopodichè amalgamate gli ingredienti con le mani visto che la melassa, per la sua consistenza, non è facile da mescolare.
APPLESAUCE
Ed eccola qui, colei che inconsciamente si ribellava alla mia esperienza pasticcera. E' veramente deliziosa, sarebbe ottima anche su una frolla per una crostata, accompagnata a gelato e panna montata e ad altre mille preparazioni.
Si possono utilizzare molti tipi di mele per questa preparazione, l'ideale se possibile è utilizzarne diversi tipi per creare un sapore più ricco, ad esempio Mele Golden e Mele Gala.
INGREDIENTI PER 4 TAZZE DI SALSA
1.36 kg di mele
1 stecca di cannella
3 cucchiai di zucchero
178 g di acqua
2 cucchiai di succo di limone
Pelare, levare il torsolo e tagliare le mele a fette di circa 1 cm. Mescolarle in una pentola capiente con la cannella, lo zucchero e l'acqua portando ad ebollizione.
Ridurre il calore, coprire la pentola con un coperchio e lasciar sobbollire, mescolando di tanto in tanto fino a che le mele si saranno ammorbidite e poi sfaldate per creare la salsa (circa 35 min.). Se il composto dovesse attaccarsi aggiungere un paio di cucchiai di acqua.
Togliere dal fuoco, eliminare la stecca di cannella e aggiungere 2 cucchiaini di succo di limone. Lasciar raffreddare.
Veniamo alla preparazione della nostra torta.. godetevela!
INGREDIENTI:
375g di farina
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
1 1/2 cucchiaino di cannella
1 1/4 cucchiaino di cardamomo
227g di burro a temperatura ambiente
440g di brown sugar
85g di miele
2 uova grandi
2 tazze di basic applesauce
zucchero a velo per la decorazione
Preriscaldare il forno a 180° e imburrare uno stampo per ciambella di circa 23 cm di diametro.
In una grossa ciotola mescolare insieme la farina, il bicarbonato, il sale, la cannella e il cardamomo e lasciare da parte per il momento.
In un'altra ciotola sbattere il burro con il brown sugar e il miele fino a che sarà chiaro e vaporoso. Aggiungere poi le uova una per volta, sbattendo fino a che non sono ben amalgamate. A velocità bassa poi aggiungere gradualmente il composto di farina soltanto fino a che sarà completamente amalgamata, poi versare l'applesauce.
Mettere il composto nella tortiera con un cucchiaio livellando poi la superficie. Cuocere fino a che uno stuzzicadenti inserito nel mezzo ne esca completamente pulito anche se leggermente bagnato (50/60 min).
Lasciar raffreddare su una gratella per 10 minuti, dopodichè appoggiare la gratella stessa foderata di carta da forno sulla torta e rovesciarla per farla raffreddare completamente. Decorare a piacere con zucchero a velo.
martedì 2 giugno 2009
UN MATRIMONIO E UNA TORTA ALLO YOGURT
Domenica siamo andati al matrimonio di un mio collega nella splendida cornice della campagna piacentina, e in particolare al castello di Rezzanello. Inutile dirvi che è stato splendido e molto romantico, vi posto qualche fotografia qui di seguito prima di entrare nel vivo del discorso della torta qui sopra..
Al ritorno avevo proprio voglia di fare una torta "da colazione" per coccolarci un po'.. Ho trovato poi questa ricetta sul nuovo numero di A Tavola ora in edicola.
Aveva un aspetto decisamente interessante sposata ad una salsina alla vaniglia, io ho preferito farla senza salsa e aggiungerci poi delle fragole fresche che in questo periodo non mancano di stupirmi con il loro profumo.
La ricetta consigliava uno stampo da 22 che però al momento mi manca, ho utilizzato la mia da 26, è venuta un po' bassina ma andava comunque bene.
Vi devo dire però che nonostante tutto è venuta un po' più gommosa di quanto mi aspettassi, e da questo punto di vista attendo i vostri consigli!!
Qui di seguito vi posto la ricetta così com'era riportata sulla rivista, attendo con gioia tutte le vostre modifiche!
INGREDIENTI:
125g di yogurt intero
125g di zucchero semolato
65g di farina 00
75g di fecola di patate
75g di uova (circa 3 uova medie)
5g di lievito
50ml di olio extravergine d'oliva
20g di burro per lo stampo
Sbattere le uova con lo zucchero in una ciotola. Unire lo yogurt e poco per volta la farina setacciata con la fecola e il lievito. Incorporate l'olio e versare il composto nella tortiera imburrata e infarinata.
Cuocere la torta nel forno a 170/180° per 30'. Cospargere a piacere con zucchero a velo e guarnire con fragole fresche.
lunedì 25 maggio 2009
CROSTATA DI FRUTTA IN GELATINA DI SPUMANTE
Questo è un dolce che avevo proposto un po' di tempo fa al mitico pranzo della domenica che mi diverto ogni tanto ad offrire alternativamente ai suoceri o alla mamma.
Ve la propongo perchè ho bisogno della vostra opinione e della vostra esperienza visto che ho ottenuto dei pareri decisamente discordanti.
La crostata secondo me è venuta decisamente bene, noterete l'assoluta assenza di crema sostituita dalla gelatina allo spumante che io ho trovato freschissima e deliziosa.
Alcune persone che l'hanno mangiata mi hanno detto che secondo loro era poco dolce e sentivano la mancanza della crema pasticcera.. mah! Non vi dico la terribile delusione anche perchè io ero così contenta della mia creazione.
Ho fatto un po' di fatica a far rassodare la gelatina, penso che le dosi siano giuste e che il mio frigorifero stia sempre di più palesando i suoi problemi. La ricetta originale è stata presa da un vecchio Sale e Pepe e aspettava solo di essere riproposta.
Ditemi voi che ne pensate, dove ho sbagliato, se invece siete d'accordo con me.. so che voi mi darete delle soddisfazioni.
INGREDIENTI:
250g di farina
125g di burro
125g di zucchero semolato
2 uova
3dl di spumante secco
12g di gelatina in fogli
30g di zucchero
100g di fragole
50g di uva bianca
50g di uva nera
1 kiwi
1 banana
sale
Lavorare la farina con il burro a pezzetti, lo zucchero, un pizzico di sale e le uova.
Impastare velocemente gli ingredienti, poi formare una palla, avvolgerla con la pellicola da cucina e mettere in frigorifero per un'ora.
Stendere la pasta allo spessore di circa 8mm, foderare uno stampo di 22 cm, punzecchiare la pasta stesa con una forchetta e formare un cordoncino lungo il bordo.
Coprire con la carta da formo e riempirla con i fagioli secchi o i pesi da cottura. Infornare a 180° per 25-30 minuti, poi togliere lo stampo dal forno, eliminare la carta e i pesi e far raffreddare la pasta.
Mettere a bagno la gelatina in acqua fredda; far scaldare la metà dello spumante con lo zucchero e quando sarà sciolto, unire la gelatina strizzata. Spegnere il fuoco , unire lo spumante rimasto, mescolare e far raffreddare la gelatina senza lasciarla rapprendere.
Mondare, lavare e affettare la frutta distribuendola poi sulla base di pasta.
Versare sopra la gelatina e mettere il tutto in frigorifero per un paio d'ore.
Non è così male no? Voi che ne dire?!
lunedì 18 maggio 2009
PAVLOVA
Eccomi di ritorno carissime/i dopo un bellissimo weekend passato in quel di Gubbio per un matrimonio, vi posterò a breve delle foto stupende che sono riuscita a fare questo fine settimana.. certo che aprendo la finestra al mattino e vedendo certi paesaggi ci si sente proprio rinati.. wow..
Ed ecco la tanto attesa ricetta della Pavlova di fragole di Donna Hay. Vi posto entrambe le alternative (anche se nel giornale ce n'erano molte di più) che ho preparato e si sono rivelate davvero gustosissime. Un paio di modifiche sono state fatte alla decorazione e in particolare nella frutta utilizzata. Nella prima non ho utilizzato il Passion Fruit perchè il mondo era contro di me e in quell'occasione non sono riuscita a trovarlo, nella seconda non ho utilizzato i mirtilli perchè la stagione si presta così tanto all'utilizzo delle fragole che mi sembrava seriamente un peccato lasciare nel frigorifero.
Per quanto concerne la ricetta ho dovuto prolungare un po' il tempo di cottura perchè il mio forno disperde un po' il calore, ma è una cosa talmente soggettiva che dovreste tararvi secondo le vostre esigenze.
Come sapete la Pavlova è un dolce tipico di Australia e Nuova Zelanda, quindi con questa ricetta parteciperò alla raccolta dei dolci dal mondo della cara Imma di Dolci a go go
Ed ecco la tanto attesa ricetta della Pavlova di fragole di Donna Hay. Vi posto entrambe le alternative (anche se nel giornale ce n'erano molte di più) che ho preparato e si sono rivelate davvero gustosissime. Un paio di modifiche sono state fatte alla decorazione e in particolare nella frutta utilizzata. Nella prima non ho utilizzato il Passion Fruit perchè il mondo era contro di me e in quell'occasione non sono riuscita a trovarlo, nella seconda non ho utilizzato i mirtilli perchè la stagione si presta così tanto all'utilizzo delle fragole che mi sembrava seriamente un peccato lasciare nel frigorifero.
Per quanto concerne la ricetta ho dovuto prolungare un po' il tempo di cottura perchè il mio forno disperde un po' il calore, ma è una cosa talmente soggettiva che dovreste tararvi secondo le vostre esigenze.
Come sapete la Pavlova è un dolce tipico di Australia e Nuova Zelanda, quindi con questa ricetta parteciperò alla raccolta dei dolci dal mondo della cara Imma di Dolci a go go
PAVLOVA
INGREDIENTI:
150ml di bianco d'uovo (circa 4 uova)
1 tazza di zucchero semolato (220g)
2 cucchiai da tavola di maizena
2 cucchiaini di aceto bianco
1 tazza di panna fresca (250ml)
1/2 tazza di polpa di passion fruit (circa 4 che io non ho potuto mettere)
250g di fragole
Riscaldare il forno a 150°. Montare gli albumi a neve ben ferma aggiungendo poi gradualmente lo zucchero finchè il composto non è ben sodo e lucido.
Aggiungere la maizena e l'aceto mescolando finchè sono ben amalgamati al composto.
Versare il composto su della carta da forno (in questo caso io ho utilizzato il tappetino di silicone) e dare forma ad una base tonda di circa 18 cm.
Abbassare il forno a 120° e cuocere per un'ora e venti minuti.
Una volta cotta spegnere il forno e lasciare che la Pavlova si raffreddi completamente nel forno chiuso.
Montare la panna e versarla sulla base di meringa, finire con la polpa del passion fruit e le fragole e servire subito.
VERSIONE MONOPORZIONE (CHOCOLATE AND RASPBERRY PAVLOVA)
INGREDIENTI:
usare gli stessi ingredienti per la meringa e panna fresca
100g di cioccolato fondente
300g di more (io ho utilizzato le fragole)
zucchero a velo per la decorazione (io ho preferito usare cacao e cannella)
Preparare la meringa come nel procedimento precedente, ma creare delle piccole meringhe con un cucchiaio circa di composto. Una volta cotte per un'ora sempre in forno caldo a 150° abbassato poi a 120°, lasciar raffreddare nel forno.
Immergere le basi delle meringhe nel cioccolato fuso e lasciar raffreddare su un foglio di carta da forno per circa 30 minuti. Montare la panna e distribuirla sulle basi, decorare con la frutta e a preferenza cacao o zucchero a velo.
300g di more (io ho utilizzato le fragole)
zucchero a velo per la decorazione (io ho preferito usare cacao e cannella)
Preparare la meringa come nel procedimento precedente, ma creare delle piccole meringhe con un cucchiaio circa di composto. Una volta cotte per un'ora sempre in forno caldo a 150° abbassato poi a 120°, lasciar raffreddare nel forno.
Immergere le basi delle meringhe nel cioccolato fuso e lasciar raffreddare su un foglio di carta da forno per circa 30 minuti. Montare la panna e distribuirla sulle basi, decorare con la frutta e a preferenza cacao o zucchero a velo.
venerdì 20 febbraio 2009
BANOFFEE PIE
Ve lo prometto questa è l'ultimo dolce che faccio.. almeno per un po'. Diciamo solo che ieri il mio compagno è andato a donare il sangue e gli hanno trovato il colesterolo un po' alto... ecco come al solito è colpa mia. Mi dedicherò ad altre preparazioni per le prossime settimane (ma non troppo a lungo, un dolcino ogni tanto non fa male su!).
So che sto un po' trascurando anche voi, purtroppo ho un momento difficile al lavoro, quando torno a casa sono veramente devastata come non lo ero ormai da tempo. Ma si sa ormai che l'andamento del lavoro è ciclico per cui presto tornerò a farvi compagnia più spesso.
Che dire di questa torta, è molto simile in realtà ad un tiramisù. Come ha detto il mio collega che l'ha assaggiato ieri in ufficio, il sapore della banana è molto penetrante, poi entrano in gioco anche tutti gli altri ingredienti. Vi devo dire che il sapore combinato di banana/biscotto/dulce de leche è veramente una bomba.
Questo dolce è stato tratto dall'ormai famoso libro "Il Caramello delle Meraviglie", era in giacenza nella mia mente da ormai un paio di mesi e alla fine mi sono decisa a comprare il latte condensato e a cominciare questa preparazione che vi devo dire davvero molto semplice e molto veloce (fatta eccezione per il tempo di ebollizione del latte di circa 3 ore).
Ho fatto un paio di modifiche mettendo insieme al burro nei biscotti, un goccio di Golden Syrup e un paio di cucchiaini di zucchero a velo nella panna montata.. ovviamente è ipercalorico tutto ciò ma per una volta si può anche fare.
INGREDIENTI:
150g di biscotti Digestive
75g di burro salato fuso
3 banane
1 barattolo di latte condensato zuccherato
300ml di panna fresca da montare
2 cucchiai di mascarpone
1 cucchiaio di cacao in polvere
Per preparare il caramello, immergere il barattolo di latte condensato in una casseruola d'acqua e lasciar sobbolire per 3-4 ore aggiungendo frequentemente altra acqua.
Schiacciare i biscotti in una ciotola (ndr qui sarebbe meglio farlo con il mixer in modo che non restino pezzi troppo grossi) versare il burro fuso e mescolare. Premere le briciole in uno stampo a cerniera di 20 cm. Lasciare indurire in frigorifero. Tagliare le banane a rondelle e sistemarle sulla base di biscotti.
Spalmare il caramello sul dolce poi coprire di panna fresca montata con il mascarpone.
Lasciar riposare il dolce per 2-3 ore poi cospargere di cacao in polvere prima di sformare e servire.
domenica 8 febbraio 2009
NY CHEESECAKE E CALIFORNIA BAKERY
Questo sabato la voglia di un assaggio di cheesecake era più forte di ogni desiderio, forse deriva da una settimana pesante e da una voglia di coccolarmi. Ecco che allora mi sono fatta questo regalo di cui vi parlerò più tardi.. voglio prima parlarvi di uno dei miei posti preferiti..

Che dire.. da buona amante del cibo e della mia città adoro il brunch domenicale, e ci sono pochi locali qui a Milano che adoro quanto la California Bakery.
L'ho conosciuta parecchi anni fa a pranzo con un amica quando ancora i punti vendita erano più di 5, mentre ora la loro dolcezza e le loro bontà si concentrano in 3 punti di Milano:
- lo storico locale rinnovato di viale Premuda dove si può mangiare, cenare e "brunchare" (sia il sabato che la domenica! Meraviglioso),
- il punto vendita di largo Augusto, molto piccolo ed accogliente, più adatto ad un take away
- il nuovo locale di piazza Sant'Eustorgio per cui io perdo letteralmente la testa.

Per il brunch ci sono due turni in due orari diversi, sia per il sabato che per la domenica. E' sempre preferibile comunque prenotare durante la settimana perchè i posti spariscono in fretta. Sono in molti gli assidui frequentatori di questo posto magico.
Dovete sapere che qui si trovano i bagels più buoni che io abbia mangiato fin'ora, preparati con semi di sesamo scuri, chiari, semi di papavero e chi più ne ha più ne metta. Non vi perdete per pranzo il loro ottimo bagel all'insalata di tonno o all'insalata di pollo, oppure buttatevi su quello al salmone e philadelphia che non ha pari. Il loro pane in cassetta è incredibile, è davvero delizioso e profuma di America (non proprio come quello della Boudin Bakery di San Francisco, ma secondo me lì è anche quell'aria di meraviglia che fa diventare tutto migliore).
A pranzo si può trovare anche farcito di tacchino insalata pomodoro e maionese, mangiatelo con cautela perchè crea serie dipendenze.
Hanno anche un ottimo servizio di delivery, colazione e pranzo in ufficio si trasformano ma è sempre meglio prenotare con largo anticipo.
Che dire delle torte.. beh le torte.. mmmm.. ma i dolci in particolare sono qualcosa di meraviglioso. Le splendide cheesecake, o la banana chocolate cake che non sono ahimè ancora riuscita a replicare nemmeno lontanamente. Poi durante le feste, soprattutto quelle natalizia, aumenta a dismisura anche la loro produzione di biscotti, lemon bars, brownies.. mentre i loro splendidi pancakes potete trovarli sempre.
C'è anche un piccolo assortimento di cose gustose made in California Bakery per poter cercare di riprodurre le loro ricette a casa, in particolare mi riferisco al pancake mix o allo sciroppo d'acero che vengono venduti in invitantissime confezioni.
Per San Valentino il loro negozio si è riempito di cuori, tutto viene servito a forma di cuore per il prossimo sabato nel corso di una romanticissima cena occhi negli occhi. Ma anche nei giorni precedenti alla festa si possono trovare biscotti e torte a forma di cuore.
Fateci un salto..
CALIFORNIA BAKERY
Piazza Sant'Eustorgio 4 - Milano - 02.39811538
Viale Premuda 44 - Milano - 02.76011492
Largo Augusto (Via Verzieri ang. Via Merlo 1) - Milano - 02.76006026
Ed eccoci arrivati al mio capolavoro di questo sabato pomeriggio, nella loro newsletter mensile è stato svelato il dolcissimo segreto della NY Cheese Cake, qui di seguito vi riporto la ricetta base e poi potete divertirvi a farcire come volete. Io sono stata presa da una voglia di frutti di bosco, ma anche coprirla di crema al cioccolato non dev'essere male.. anzi..
Personalmente vi consiglio di lasciare la torta a riposare, una volta raffreddata dal calore del forno, nel frigorifero per almeno 4 ore.. se fossero di più è meglio.. la cheesecake è ancora meglio il giorno dopo.
INGREDIENTI:
Per la base- 300 gr. di biscotti secchi digestive
1/4 di cup* di zucchero bianco
175 gr. di margarina
cannella quanto basta
pochissimo miele
Per la crema- 360 gr. di Philadelphia
250 gr. di ricotta
1/2 cucchiaio da tè di scorza di limone fresco
un goccio di estratto di vaniglia
4 uova
200 gr. di zucchero bianco
150 gr. di panna liquida
40 gr. di yogurt bianco
1/2 cucchiaio da tè di farina bianca
Per la base
Frullare i biscotti secchi, in modo da avere una polvere. Aggiungere la margarina sciolta a bagnomaria, lo zucchero, la cannella e il miele.Impastare il tutto al fine di ottenere un composto granuloso, facile da maneggiare. Rivestire le pareti e la base dello stampo. Per fare si che il composto aderisca perfettamente alle pareti, aggiungere un po più di miele all'impasto rispetto alle indicazioni date.
Per la crema
Mischiare in una ciotola il Philadelphia, la ricotta, lo zucchero, la vaniglia e la scorza di limone fino ad ottenere una crema omogenea. Successivamente aggiungere le uova e girarle lentamente. Per finire aggiungere lo yogurt, la farina e la panna fresca.
Versare la crema nello stampo e infornare a 160° per 55 minuti, nel forno già caldo.
Versare la crema nello stampo e infornare a 160° per 55 minuti, nel forno già caldo.
lunedì 19 gennaio 2009
TEMPTATION OF DEVIL'S FOOD CAKE
Oggi è stata una giornata terribile lavorativamente parlando. C'è stato un cambiamento importante nel mio ufficio che come avrete immaginato non mi ha resa felice, anzi.. In più questa pioggia non aiuta a risollevare l'umore. Dovevo assolutamente intervenire onde evitare una serata passata a compiangere i bei tempi andati da sola sul divano guardando il grande fratello.
Sono finalmente riuscita a passare al Natura Sì, che si trova giusto sotto il mio ufficio, e fare incetta di cose che mancavano dal mio frigorifero e dalla mia dispensa per poi sguinzagliare il mio istinto culinario. Ho trovato finalmente il latticello, che finora a Milano mi era stato impossibile acquistare. Ho trovato anche uno spettacolare yogurt ai frutti di bosco che prestissimo verrà utilizzato per un nuovo dolce. Diciamo che a questo punto l'umore era già sensibilmente migliorato.
Tornata a casa mi è venuta in mente una ricetta che non avevo ancora provato e che si era persa nei meandri di ricette che ho intenzione di provare: la Torta Tentazione del Diavolo. Originariamente questa torta non era fatta di cioccolato almeno non come lo conosciamo noi, ma era fatta di cioccolato al latte poi tinto con un colore alimentare rosso (da qui il nome tentazione del diavolo). La torta è servita e circola sui libri di cucina dai primi del 1900, alcuni attribuiscono la sua creazione al pasticcere del Waldorf Astoria Hotel. Tuttora l'hotel ne serve una versione che si chiama Red Velvet Cake.
In realtà questa torta nasce per essere di almeno due piani, io purtroppo l'ho usata come terapia (altro che fiori di Bach) per cui mi sono ritrovata a dover fare un solo piano per mancanza di ingredienti. Vi posto comunque la ricetta originale in modo che possiate dilettarvi nel riproporla.
Con questa ricetta saluto il mio vecchio forno che domani va in pensione, mi sembrava un ottimo modo per terminare la sua onorabilissima carriera.
INGREDIENTI:
125g di burro ammorbidito
250g di zucchero semolato
2 uova grandi sbattute
1 cucchiaino di estratto di vaniglia naturale
85g di cacao amaro
125ml di acqua calda
2 cucchiaini di aceto di vino bianco
250ml di latte
215g di farina
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
un pizzico di sale
PER LA COPERTURA VIENNESE AL CIOCCOLATO
125g di burro ammorbidito
3 cucchiai di cacao amaro
3 cucchiai di acqua calda
310g di zucchero a velo
Riscaldare il forno a 180°, imburrare due tortiere del diametro di 20cm e foderarne la base con carta da forno.
Lavorare il burro a crema con lo zucchero nel mixer finchè risulta chiaro e soffice; unisci gradualmente le uova e la vaniglia e mescolare energicamente fino ad amalgamare.
Mescolare il cacao con l'acqua calda fino ad ottenere una pasta omogenea e incorporarla poco alla volta al burro lavorato a crema.
Unire l'aceto al latte per farlo fermentare.
Setacciare insieme la farina, il lievito, il bicarbonato e il sale e unirli al burro a poco a poco insieme al latte acido. Amalgamare bene il tutto con una spatola di gomma.
Versare l'impasto negli stampi e infornare per 30 minuti, finchè la superficie del dolce torna in posizione se premuta leggermente.
Lasciate raffreddare le torte negli stampi sopra una griglia per 10 minuti, poi sfornare sulla grata e farle raffreddare del tutto.
Per la copertura sbattere il burro con il mixer fino a farlo diventare cremoso; mescolare il cacao con l'acqua fino ad ottenere una pasta omogenea, unirla al burro insieme allo zucchero a velo e sbattere finchè il composto diventa soffice e cremoso. Farcire e ricoprire il dolce e decorarlo a piacere con riccioli di cioccolato (quelli che ho usato io sono riccioli ricavati da una tavoletta di cioccolato bianco e fave di cacao).
domenica 11 gennaio 2009
MELE E CHANTILLY
Nonostante una dieta sia d'obbligo non ho resistito a fare questa ricetta, che in realtà nasce come crostata di pesche ma per esigenze di stagione ho utilizzato le mele.
E' una ricetta veramente semplice, e ovviamente si può fare anche con la frolla già pronta rendendo ancora più veloce la preparazione, a me piace molto la preparazione della frolla per cui aggiungerò anche la ricetta. Io ho deciso di non fare una torta intera ma delle crostatine.
Quando preparo la frolla preferisco farne comunque in più in modo che poi possa usarla per altre preparazioni. Con quella che ho avanzato ho fatto dei biscottini a forma di stella (cotti per 10 minuti a 180°) che poi ho accoppiato a due a due farcendoli con la crema chantilly rimasta dalla preparazione.
Vi posto comunque la ricetta originale, con qualche modifica, che ho trovato su un numero di Cucina Moderna Oro dedicato alle crostate.
INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA:
300g di farina oo
150g di burro più quello per imburrare
120g di zucchero
1 uovo e 2 tuorli
sale
1 limone non trattato
Mettere nel mixer il burro a pezzetti, la farina e frullare ottenendo un composto sbriciolato. Aggiungere lo zucchero e incorporare l'uovo e i tuorli, il sale e la scorza grattuggiata del limone. Frullare ancora fino ad ottenere un impasto ben amalgamato e formare una palla, avvolgerla in pellicola e metterla in frigorifero per almeno un'ora.
INGREDIENTI PER LA CROSTATA:
1 confezione di pasta frolla già stesa (o preparazione precedente)
100g di zucchero
1/2 lt di latte
4 tuorli
1 baccello di vaniglia
1,5 dl di panna fresca
1 limone non trattato
6 mele renette
40g di maizena
legumi secchi
Portare ad ebollizione il latte con il baccello di vaniglia inciso nel senso della lunghezza e la scorza di limone. Intanto montare i 4 tuorli con 80g di zucchero e la maizena. Incorporare a filo il latte caldo filtrato e cuocere la crema a fuoco basso, continuando a mescolare con la frusta, finchè la crema non si sarà addensata.
Rivestire una teglia di 24cm di diametro, foderata con carta da forno bagnata e strizzata, con la frolla ed eliminare la pasta in eccesso.
Punzecchiare il fondo con una forchetta, coprirla con un altro foglio di carta da forno e riempire con i legumi secchi. Cuocere il guscio in forno caldo a 180° per circa 20-25 minuti. Eliminare la carta e i legumi.
Montare la panna ben fredda con lo zucchero rimasto, amalgamarla alla crema pasticcera e versare nel guscio di frolla. Completare con le mele lavate e tagliate a spicchi. Spolverizzare a piacere con zucchero a velo e servire.
Come sapete la crema chantilly si sposa bene anche con altri frutti, quest'estate sicuramente proverò a preparare la crostata con la polpa di melone.
martedì 6 gennaio 2009
CHEESE CAKE CON CLEMENTINE E CIOCCOLATO

Ed ecco il mio sospirato dolce dell'Epifania, sospirato perchè non è stato semplice farlo non so ancora esattamente quale sia stato il problema ma non è stato semplice far riposare il composto e renderlo compatto, probabilmente colpa della gelatina che ho utilizzato, la prossima volta tornerò ai fogli che uso di solito.
Il risultato comunque non è stato affatto male, e vista la neve che è caduta oggi a Milano e anche un po' a causa del fatto che sono a pezzi per l'influenza dal 1° Gennaio, ce la siamo mangiata io e il mio compagno, mentre sarebbe stata destinata ai festeggiamenti famigliari.
Ho scoperto proprio in concomitanza con questa ricetta che vado matta per le fettine di mandarino glassate al cioccolato.. oltre ad essere una decorazione scenografica sono veramente deliziose da sgranocchiare, il contrasto tra il cioccolato e il mandarino è unico, e il contrasto tra il freddo del succo della frutta e la crosticina che forma la glassatura è veramente deliziosa.
Ed eccovi infine la ricetta, l'ho presa da A Tavola di questo mese.
INGREDIENTI:
300g di biscotti secchi al cacao
150g di burro
250g di mascarpone
200 g di formaggio fresco e cremoso
500ml di panna fresca
170g di zucchero semolato superfino tipo Zefiro
8 clementine non trattate
4 uova
12g di gelatina in fogli
45 ml di liquore tipo Cointreau
200g di cioccolato fondente
Fondere il burro in una casseruola a fuoco molto basso, unirlo con i biscotti frullati nel mixer e distribuire il composto sul fondo dello stampo rivestito di carta da forno. Livellare il composto con il dorso di un cucchiaio in modo da ottenere uno spessore uniforme.
Trasferire lo stampo in frigorifero mentre durante la preparazione della farcitura.
Lavare e asciugare due clementine, grattugiare finemente la scorza e tenerla da parte. Spellare gli spicchi al vivo e tagliarli a pezzettini. Mettere a bagno la gelatina in acqua fredda per 10 minuti, intanto spremere il succo di 4 clementine, e riunirlo in una piccola casseruola con il liquore; portare a ebollizione e farvi sciogliere la gelatina ben strizzata.
Riunire il mascarpone e il formaggio fresco in una ciotola e sbatterli a crema con 100g di zucchero e i tuorli; aggiungere la gelatina sciolta nel succo, la scorza grattugiata e la polpa delle clementine a pezzetti e mescolare.
Incorporare la panna leggermente montata e gli albumi montati a neve ferma, ai quali si avrà aggiunto gradualmente lo zucchero rimasto. Versare il composto nello stampo sopra la base di biscotti, livellare la superficie con una spatola e trasferire in frigorifero per 4 ore finchè la farcitura si sarà addensata.
Aprire la cerniera dello stampo, eliminare il fondo e la carta e trasferire la torta in un piatto da portata. Decorare, a piacere, con riccioli di panna montata, spicchi di clementine e gratelle di cioccolato.
Per gli spicchi: far fondere il cioccolato a bagnomaria, intingervi gli spicchi di clementine per metà e disporli sopra un foglio di carta da forno, finchè il cioccolato si sarà solidificato.
Per le gratelle di cioccolato: spremere il cioccolato fuso attraverso una tasca da pasticcere a bocca piccola sopra un foglio di carta da forno, creare forme a piacere, farle solidificare e usarle per decorare il dolce.
300g di biscotti secchi al cacao
150g di burro
250g di mascarpone
200 g di formaggio fresco e cremoso
500ml di panna fresca
170g di zucchero semolato superfino tipo Zefiro
8 clementine non trattate
4 uova
12g di gelatina in fogli
45 ml di liquore tipo Cointreau
200g di cioccolato fondente
Fondere il burro in una casseruola a fuoco molto basso, unirlo con i biscotti frullati nel mixer e distribuire il composto sul fondo dello stampo rivestito di carta da forno. Livellare il composto con il dorso di un cucchiaio in modo da ottenere uno spessore uniforme.
Trasferire lo stampo in frigorifero mentre durante la preparazione della farcitura.
Lavare e asciugare due clementine, grattugiare finemente la scorza e tenerla da parte. Spellare gli spicchi al vivo e tagliarli a pezzettini. Mettere a bagno la gelatina in acqua fredda per 10 minuti, intanto spremere il succo di 4 clementine, e riunirlo in una piccola casseruola con il liquore; portare a ebollizione e farvi sciogliere la gelatina ben strizzata.
Riunire il mascarpone e il formaggio fresco in una ciotola e sbatterli a crema con 100g di zucchero e i tuorli; aggiungere la gelatina sciolta nel succo, la scorza grattugiata e la polpa delle clementine a pezzetti e mescolare.
Incorporare la panna leggermente montata e gli albumi montati a neve ferma, ai quali si avrà aggiunto gradualmente lo zucchero rimasto. Versare il composto nello stampo sopra la base di biscotti, livellare la superficie con una spatola e trasferire in frigorifero per 4 ore finchè la farcitura si sarà addensata.
Aprire la cerniera dello stampo, eliminare il fondo e la carta e trasferire la torta in un piatto da portata. Decorare, a piacere, con riccioli di panna montata, spicchi di clementine e gratelle di cioccolato.
Per gli spicchi: far fondere il cioccolato a bagnomaria, intingervi gli spicchi di clementine per metà e disporli sopra un foglio di carta da forno, finchè il cioccolato si sarà solidificato.
Per le gratelle di cioccolato: spremere il cioccolato fuso attraverso una tasca da pasticcere a bocca piccola sopra un foglio di carta da forno, creare forme a piacere, farle solidificare e usarle per decorare il dolce.
lunedì 15 dicembre 2008
TARTELETTES KIWI E MASCARPONE
Qualche giorno fa ho provato a realizzare questi dolcetti che avevo in mente da un po', più precisamente da quando mi sono regalata questo nuovo libro di dolci (Il mio corso di cucina - La Pasticceria) che ha delle ricette molto interessanti rese ancora più carine dalle foto pubblicate.
Vi riporto la ricetta così come l'ho trovata, in realtà io ho dovuto fare alcune modifiche:
60g di burro non mi sono bastati ho dovuto aggiungerne altri 20g, potrebbe dipendere dai biscotti, io ho usato gli OroSaiwa
170g di mascarpone non mi sono bastati per le 6 tartelettes, ma forse erano le mie formine ad essere un po' grandi, io ho dovuto utilizzare i 250g della confezione
INGREDIENTI PER 6 TARTELETTES
60g di burro/ 30g di zucchero/ 100g di biscotti secchi/ 170g di mascarpone
35g di zucchero a velo/ 1/2 bustina di zucchero vanigliato/4 kiwi
Tritare i biscotti per 30 secondi-1 minuto con il robot(in mancanza del robot mettere i biscotti in un canovaccio pulito e schiacciarli con il martello), è importante rompere i pezzi di biscotto rimasti grandi.
Fondere il burro in una casseruola. Mescolate lo zucchero e i biscotti schiacciati in un recipiente, versateci sopra il burro fuso.
Mescolate con la forchetta in modo da ottenere la stessa consistenza della sabbia umida.
Distribuite il composto negli stampi, livellate con il dorso del cucchiaio e schiacciate la pasta premendo sopra con un oggetto piatto. Lisciate il fondo e i lati con il cucchiaio.
Fate indurire le basi delle tartelettes in frigo, in modo che il burro si solidifichi. Nel frattempo, sbattete con la forchetta il mascarpone, lo zucchero a velo e quello vanigliato.
Stendete la crema al mascarpone sulle basi delle tartelettes. Sbucciate i kiwi e tagliateli a fette non troppo sottili (8mm circa). Disponeteli a ventaglio sulla crema. Coprite con la pellicola e rimettete in fresco fino al momento di servire.
Non lasciate le tartelettes più di 2 ore in frigo, altrimenti la pasta si inumidirà e diventerà molle.
Se provate questa ricetta, fatemi sapere se vi sono bastate le indicazioni degli ingredienti!!
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