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martedì 13 novembre 2012

Muffin salati con Crema di Tonno per Sartoria del Gusto

Una delle cose più belle che ti succedono quando scrivi di food, è quando vieni invitata a realizzare una ricetta in una cucina professionale, servendoti di prodotti  di eccellenza. Quando mi è stato chiesto di partecipare ad una serata di showcooking con i prodotti della "Sartoria del Gusto", è stato fin troppo facile dire di sì.
"Sartoria del Gusto" è un negozio on line, ma da poco anche punto vendita, nato dall'idea di 3 ragazzi con l'intento di ricercare prodotti di qualità sul territorio italiano. I tre sarti, come amano farsi chiamare, vanno alla ricerca del particolare, cioè di caratteristiche e sapori unici che molto spesso si nascondono in piccole realtà.
Nella cornice della meravigliosa scuola di cucina Des Mets et des Mots, mi sono messa al lavoro con un gruppo di giornalisti e blogger per preparare il mio piatto, ed ecco qui la ricetta.
Potete vedere foto e twit della serata, seguendo l'hashtag #sartoriadagustare.

MUFFIN SALATI AL PARMIGIANO E POMODORINI CON CREMA DI TONNO
circa 12 
80g di burro
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1/2 cipolla tagliata a dadini
360g di farina
2 cucchiaini e mezzo di lievito
1 cucchiaino di pepe nero macinato
250g di Parmigiano Reggiano
220 ml di latte intero 
1 uovo
50g di pangrattato
un pizzico di sale
Per la Crema di Tonno
1 scatoletta di tonno sgocciolato
80g di maionese
una manciata di erba cipollina tritata finemente 
20 noci sgusciate e tritate

Preriscaldare il forno a 170°, imburrare e distribuire del pangrattato in 12 pirottini di alluminio. Sciogliere metà burro in un pentolino con l'aggiunta di poco olio e a fuoco medio fare un leggero soffritto di cipolla, per poi lasciarlo raffreddare. Mescolare la farina, il lievito, il pepe e il parmigiano in una ciotola. Sbattere in un contenitore separato le uova con il latte a temperatura ambiente, aggiungendo gradualmente il composto di farina mescolando con delle fruste elettriche finchè gli ingredienti non saranno ben amalgamati, aggiungere un pizzico di sale. Incorporare con un cucchiaio di legno il soffritto di cipolla e i metà dei pomodorini tagliati in quarti. Mettere metà pomodoro in ogni pirottino e riempire con il composto preparato per circa tre quarti. Infornare per 30-35 minuti.
Preparare la crema frullando il tonno con la maionese, una volta ottenuta una crema liscia aggiungere con un cucchiaio l'erba cipollina e le noci tritate e far riposare in frigorifero per circa mezzora.
Lasciar raffreddare i muffin e sformarli dai pirottini in alluminio con l'aiuto di un coltello. Ricavare un piccolo cilindro al centro di ognuno tagliando la calotta, nei quali poi versare la crema di tonno. Decorare con i pomodorini rimasti.

venerdì 31 agosto 2012

Focaccia con peperoni dolci e Bagoss

Non è la prima volta che lo dico, ma sono un'amante dei formaggi. Potrei sopravvivere soltanto con una buona scorta di latticini: sgranocchiare un pezzo di grana, spalmare della freschissima e deliziosa robiola, assaporare un boccone di saporita mozzarella di bufala. La mia sopravvivenza dipende dalle scorte e dal rifornimento del mio spacciatore di caciotte di fiducia.

Per questo quando La Cucina Italiana mi ha proposto di partecipare al contest L'Eccellenza del Gusto, che vede protagonista il Bagoss, non mi sono di certo tirata indietro. 
Facciamo un riassunto per i neofiti della cagliata: il Bagoss è un formaggio stagionato tipico della zona di Bagolino nel bresciano. Viene prodotto con il latte di mucca, al quale viene aggiunto dello zafferano durante la fase di rottura della cagliata.
Non è stato semplice trovare una buona ricetta da presentare per questo prodotto gustoso, persistente e aromatico. Ho preferito optare per qualcosa di semplice che armonizzasse le caratteristiche del formaggio esaltandone l'intensità del sapore.

Focaccia di peperoni dolci e Bagoss

Per la Focaccia:
400g di farina 00
mezzo bicchiere di acqua a temp. ambiente
mezzo bicchiere di acqua frizzante
4 cucchiai di latte
mezzo cucchiaino di zucchero
un cucchiaino di sale
mezza bustina di lievito
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Per la farcitura:
4 peperoni piccoli arancioni
4 peperoni piccoli rossi
4 peperoni piccoli gialli
olio extravergine d'oliva
20 grani di pepe nero
150 g di Bagoss 
2 foglie di salvia

Mettere la farina in una ciotola capiente con lo zucchero e il sale. Aggiungere poi il lievito e il resto dei liquidi cominciando ad impastare. L'impasto deve rimanere leggermente appiccicosa mentre viene lavorato, ma in caso diventasse troppo molle aggiungete della farina. Lavorate energicamente la pasta per circa 10 minuti, fino ad aver ottenuto un composto liscio ed elastico, e mettetelo a lievitare in un luogo tiepido ed asciutto per un'ora e mezza/2 ore, coperto da un canovaccio.
Preriscaldare il forno a 230°.
Stendete la pasta in una teglia ben oliata, creando con le dita dei piccoli buchi sulla superficie, che andrete poi a spennellare con dell'olio. Infornate la focaccia nella parte bassa del forno per 10 minuti, sfornatela e farcitela con i peperoni precedentemente tagliati alla julienne e lasciati marinare in olio e pepe nero. Grattugiate metà del Bagoss e spargetelo sui peperoni già sistemati sulla focaccia, tagliate il resto del formaggio a scaglie e disponetelo accanto ai peperoni. Infornate nella parte alta del forno per altri 5 minuti. Sfornate e disponete sulla superficie ancora calda la salvia tritata.

sabato 22 ottobre 2011

Pumpkin Pie e Welcome Back


Che emozione, il mio ultimo post risale ormai a febbraio 2010, dopodiché è arrivata una piccola creatura a reclamare a gran voce tutte le mie attenzioni, poi il ritorno al lavoro e poi beh è ritornata la voglia di intrattenermi con la mia cucina, di ritagliarmi uno spazio che fosse però uno spazio nuovo, che segnasse un cambiamento e un nuovo inizio.
Le idee da sviluppare qui sono tante, ci sarebbero tanti temi da affrontare e voglio sforzarmi di affrontare tutto con un occhio ai prodotti seasonal e con uno sguardo più ravvicinato a quello che offre in particolare la mia città.






Ma adesso basta chiacchiere, il modo migliore di tornare a lavorare è quello di buttarsi quindi ecco la mia Pumpkin Pie, andata a ruba nonostante mi fossi accorta a ricetta già iniziata di non avere il latte condensato. Io l'ho sostituito con una confezione di Philadelphia formato famiglia e mezzo foglio di gelatina (non mi fidavo della consistenza). La ricetta originale è di Martha Stewart, che provvedo a postarvi qui di seguito tradotta; se volete provare la mia Pumpkin Pie Sbagliata sostituite gli ingredienti come sopra.
Martha ci suggerisce di usare anche del purè di zucca in scatola, ma avevo la zucca fresca e l'ho cotta in forno per cercare di farla asciugare il più possibile, il risultato è stato comunque strepitoso.
Ma per chi volesse seguire la ricetta originale il purè di zucca in scatola qui a Milano potete trovarlo presso la California Bakery.






PUMPKIN PIE 


1 tazza di zucchero di canna
1 cucchiaio di maizena
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di cannella
1/8 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1 tazza e mezza di purè di zucca in scatola (600 g di zucca da cuocere in forno andranno benissimo)
3 uova grandi leggermente sbattute (più un uovo per la glassatura)
1 tazza e mezza di latte condensato
pasta brisèe (io ho usato quella della Buitoni, è inutile fare le strafighe non c'è sempre tempo per farla a mano)
1 cucchiaio di panna


Preriscaldare il forno a 220°. In una ciotola grande mescolare zucchero, maizena, sale, zenzero, cannella, chiodi di garofano, il purè di zucca e le tre uova, sbattere bene il tutto. Aggiungere il latte condensato, mescolare e lasciare da parte.
Mettere le pasta brisèe in una teglia tonda di circa 23cm e con la parte di pasta eccedente dai bordi formare un decoro sul bordo con le dita (se ne siete capaci, io sono un'impedita quindi avrà un risultato più rustico. Se ha questo punto la pasta dovesse risultare troppo morbida metterla in frigorifero per 15 minuti.
A questo punto prepariamo la glassa sbattendo l'uovo rimasto con la panna da spennellare poi leggermente sul bordo della pasta. Riempire a questo punto il guscio di brisèe con il composto di zucca.
Cuocere per 10 minuti poi abbassare la temperatura del forno a 180° e cuocere per altri 30 minuti. Far raffreddare su una griglia e servire con della panna o del gelato alla cannella.

venerdì 19 giugno 2009

MILLEF..ETTE DI MELANZANA CON CREMA DI FETA, BULGUR E... MELANZANE


Eheheh stasera vi posta l'orgogliosa mamma di una nuova macchina del gelato... finalmente è arrivata!!!! Che lunghissima attesa ragazzi.. non potevo credere ai miei occhietti.. l'ho già messa in freezer per cominciare al più presto le nostre avventure insieme!

Qui a Milano fa sempre caldo, il tempo minaccia pioggia purtroppo ma l'afa non ci abbandona mai. E' finita questa settimana lavorativamente pesantissima e inizia il sospirato weekend con la città che piano piano si svuota, complice il termine dell'anno scolastico e per tanti l'inizio delle vacanze. Per me purtroppo cominceranno soltanto a fine agosto per cui hai voglia a fare gelati!

Questa ricetta è un'invenzione last minute per una cena con 30° all'ombra. Come avrete capito ormai da tempo sono una fan della feta, la userei in ogni occasione, è un formaggio così particolare e che si sposa così bene praticamente a tutto che è un peccato non farne uso. Qui è presentata con una crema che fa da legante tra le fette di melanzana grigliate.
Secondo me è un antipasto molto estivo ma che in ogni caso non ha stagione, basta cambiare il tipo di cottura delle melanzane : fritte come nella parmigiana, al forno per stare più leggeri, o alla griglia per stare più lontani possibile dal fuoco (come chiama in questo periodo).

Ho utilizzato delle melanzane tonde che a me piacciono molto, ma vanno benissimo anche le classiche melanzane. L'importante è depurarle bene dall'acqua amara lasciandole riposare nel sale grosso.



INGREDIENTI:
250g di feta greca
1 vasetto di yogurt greco
pomodorini pachino (circa 10)
1 tazza di bulgur
erba cipollina
2 melanzane tonde

Lavare, affettare le melanzane e lasciarle riposare in un vassoio coperte da sale grosso (possibilmente in pendenza) in modo da depurare bene la verdura dall'acqua amara. Dopo circa un'ora sciacquare le fette in modo da eliminare l'acqua scura ricavata e il sale.
Scaldare intanto la griglia ed una volta calda grigliare bene le fette di melanzana mettendole poi in un piatto con un goccio di olio extravergine d'oliva.

Preparare il bulgur come da ricetta spiegata in questo post e lasciarlo raffreddare.
Tagliare a strisce fini 6 fette di melanzana e mescolarle con il bulgur fino ad amalgamare gli ingredienti come in un insalata, aggiungendo anche poco olio.

Tagliare la feta a cubetti in una ciotola a cui aggiungere 4 cucchiai di yogurt, amalgamare gli ingredienti con il mixer ad immersione fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungere l'erba cipollina fresca e mescolarla alla crema di feta con un cucchiaio.
Lavare i pomodorini, tagliarli a dadini e in una ciotola condirli con un goccio d'olio e pochissimo sale (ci pensa già la feta a dare sapore al tutto).

In un piatto da portata assemblare le torrette di melanzane in questo modo: lasciare una fetta di melanzana come base e spalmare un po' di crema di feta sulla quale distribuire il composto di bulgur e melanzane. Procedere così sovrapponendo circa 3 fette di melanzana, mettendo sull'ultima soltanto la crema di feta con i pomodori.

Se fosse inverno si potrebbero passare una decina di minuti sotto il grill, ma visto che è estate ma chi ve lo fa fare!!!

E visto che ci sono partecipo pure alla raccolta di simona pinto che a sua volta partecipa alla raccolta delle raccolte gira gira l'orto. Ma sì crepi l'avarizia!

venerdì 12 giugno 2009

CAKE GREEK FLAVOUR


Ma quanto mi piace partecipare alle raccolte voi non vi potete immaginare. Mi da lo spunto di cucinare cose che altrimenti rimarrebbero nella mia testa e nelle mie padelle chissà per quanto tempo. Poi devo dire che niente come le raccolte fanno sentire il calore e il senso di appartenenza a questa community.
Devo dire anche che al di là delle torte salate che adoro fare, non mi ero mai cimentata nella preparazione dei cakes, mentre invece il mio primo cake mi ha dato tante tante soddisfazioni.


Ne approfitto anche per ringraziare Imma di avermi dato questo mostriciattolo che riporto più che volentieri. Non che il racconto del mio risveglio sia più che interessante ma visto che il mostrinolo lo richiede ecco qui : mi sveglio verso le 7.30 con il mio compagno che mi saluta perchè lui sta andando già al lavoro, mi alzo e mi doccio, mi colaziono anche se non sempre perchè a me piace andare a prendere la briosche dalle mie panettiere di fiducia soprannominate le panettiere belle, mi vesto e dedico qualche minuto al blog. Es
co di casa verso le 8.45, io ho l'enorme fortuna di lavorare ad un km da dove abito quindi... hihihi.. pigriziaaaa..

Girare premi ecc ecc non è mai stato il mio sport preferito quindi facciamo così, chi vuole il mostro se lo prenda e raccontatemi voi cosa fate il mattino appena sveglie!



INGREDIENTI
3 uova
180g di farina 00
100g di yogurt bianco intero
1 bustina di lievito
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
pomodori pachino (circa 10)
feta
rosmarino

Creare un composto montando leggermente le uova con lo yogurt a cui aggiungere l'olio e infine il parmigiano. Setacciare bene la farina con il lievito e aggiungerla gradualmente al composto prima creato. Tagliare la feta a cubetti e amalgamarli al composto insieme ai pomodorini (un po' interi e un po' tagliati a metà) e ad una pioggerellina di rosmarino tritato. E' importante non aggiungere sale perchè la feta di per sè è già molto saporita.

Versare il composto nello stampo ben imburrato facendo attenzione a livellare bene la superficie.
Infornare per 40 minuti in forno preriscaldato a 180°.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di cakes salati di Criceto Goloso.

venerdì 5 giugno 2009

LA TORTA SALATA DELLA MATURITA'


In questo mese di giugno mi trovo spesso a pensare ai ragazzi che proprio in questi giorni studiamo e si preparano mettendoci tutto l'impegno che hanno risparmiato durante l'anno per il rush finale. E' vero che sono abbastanza giovane ma comunque ormai 8 anni mi separano da quei momenti.. mi ricordo che per me non era stato affatto un bel momento, ero stata lasciata una settimana prima della prima prova scritta dal mio ragazzo con cui ormai stavo insieme da un paio d'anni (tanti per una 18enne eh!), ho dei genitori che hanno sempre pretese altissime per cui ero carica di pressioni.. Ma mi ricordo ben più volentieri i pomeriggi di studio con la mia amica di sempre che abita praticamente di fronte a quella che una volta era la casa della mia famiglia. Sua madre, cuoca meravigliosa, ci preparava questa torta salata che è diventata per me un must per velocità di preparazione, fragranza e gusto. Io ho utilizzato la sfoglia pronta proprio in ricordo della torta che veniva preparata anni fa, ovviamente la sfoglia fresca a tutto un altro sapore, la preparazione però si allunga.

Questa volta ho fatto una piccola modifica ricoprendola non soltanto con del caprino fresco ma anche di una crescenza morbidissima di capra e mucca che ho trovato al mercato dal mio formaggiaio di fiducia che ha sempre queste delizie. Se riuscite a trovarla provatela, penso che difficilmente riuscirò a mangiare nuovamente quella esclusivamente di latte di mucca.. E' stato un po' come assaggiare per la prima volta la mozzarella di bufala!!


INGREDIENTI:

1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
3 confezioni di caprino (2 di latte di capra e 1 di mucca, 3 confezioni = 6 formine)
1/2 confezione di crescenza di capra e mucca
pomodorini pachino qb
qualche goccia di yogurt bianco magro
1 etto di bresaola della valtellina


Stendere il rotolo di pasta sfoglia in una tortiera facendo nel frattempo riscaldare il forno a 200°. Con i rebbi di una forchetta bucare la superficie della pasta per procedere con la cottura in bianco del guscio (potete mettere qualche fagiolo secco sulla superficie ma sconsiglio i pesi da cottura dato che la sfoglia è una pasta troppo delicata). Cuocere il guscio per 30 minuti finchè la pasta sarà ben dorata, poi togliere dal forno e raffreddarla.

Mettere i caprini in una ciotola con qualche goccia di yogurt bianco e lavorarla fino a formare una crema da spalmare sul guscio, fare poi uno strato di crescenza e finire la torta con le fette di bresaola condita e qualche pomodorino.

venerdì 8 maggio 2009

TONNO IN CAMICIA DI CIPOLLA



Ed eccomi, promessa di dedicarmi più al mio blog mantenuta!! In realtà sono a casa sul divano con un febbrone improvviso che mi ha fatto temere di essere il 5° caso di influenza messicana in Italia, ormai credo che la fobia sia dilagante..

Ne approfitto di questa finestra di lucidità per pubblicare questa ricetta che ho proposto a pranzo domenica scorsa, ricetta di grande successo e di grande gusto devo dire, ed ecco che mi trovo a condividerla con voi.

Io non sono un amante dei capperi per cui non li ho usati, sicuramente con i capperi sarebbero venuti ancora meglio, ma anche senza capperi il gusto era ottimo. L'unica accortezza è quella di acquistare delle cipolle abbastanza grandi altrimenti non avranno un grande aspetto.

Svuotare le cipolle invece è stato più semplice di quanto credessi, basta tagliarle a metà e prelevare le camicie più interne ma fate molta attenzione a lasciare il picciuolo (non so come si chiami esattamente) perchè si stacca facilmente insieme alle bucce interne e il rischio è di rovinare tutto il contenitore. Sarebbe meglio lasciare almeno due strati esterni in modo che il contenitore sia compatto e trattenga bene il ripieno.

La ricetta è tratta sempre da un vecchio Sale e Pepe, e vi consiglio di provarla!




INGREDIENTI per 4 persone

6 cipolle bionde
250g di tonno sott'olio
100g di mollica di pane
2 uova
1 cucchiaio di capper sott'aceto
20 olive taggiasche
30g di pecorino romano
1 cucchiaio di origano secco
1 ciuffo di timo
1 limone non trattato
4 cucchiai di salsa di pomodoro
olio extravergine d'oliva
sale

Sbucciare le cipolle, lessarle in acqua bollente salata per 20 minuti, scolarle e lasciarle raffreddare. Tagliarle a metà e asportare la parte centrale tenendola da parte.

Frullare la mollica con il tonno sgocciolato (tenendone qualche pezzo per il decoro finale), le uova, il pecorino, la parte centrale delle cipolle, l'origano, il timo, i capperi e un pizzico di sale. Poi denocciolare le olive, ridurre la polpa a tocchetti e mescolarla con il composto.

Farcire le cipolle svuotate con il composto ottenuto, disporle in una teglia, condirle con 3 cucchiai d'olio e cuocerle in forno caldo a 180° per circa 30 minuti. Lasciarle raffreddare, guarnirle con un po' di salsa di pomodoro, un tocchetto di tonno e un po' di scorza di limone.

Servire a temperatura ambiente.

sabato 2 maggio 2009

FIORI DI ZUCCA ALLA RICOTTA





Lo so lo so vi sto trascurando.. ahimè il tempo ancora non riesco a moltiplicarlo e il lavoro in questo periodo mi sta assorbendo moltissimo.. Qualche sera fa sono andata all'Esselunga con il mio dolcissimo fidanzato a fare la spesa e ho trovato dei fiori di zucca che volevano a tutti i costi essere acquistati.. e io mi sono fatta rapire dai fiori di zucca..

Lo so è sempre scocciante pulire i fiori, ma basta prelevare delicatamente il pistillo con le mani, o in caso i fiori fossero troppo chiusi usare la pinzetta.

Li ho fatti con questa ricetta di un vecchio numero di Sale e Pepe.. ottimi.

E' la seconda volta che li faccio e devo dire che vengono sempre meglio.. prometto di non trascurarvi più così tanto..


INGREDIENTI PER 4 PERSONE:


16 fiori di zucca

2 zucchine

3 pomodori pelati

250g di ricotta

1 spicchio d'aglio

5 dl di besciamella

80g di grana padano grattuggiato

1 ciuffo di maggiorana

olio extravergine d'oliva

sale



Lavare le zucchine, pulirle e ridurle a julienne. Rosolare l'aglio con poco olio, eliminarlo, unire le zucchine, salarle e cuocerle per 4 minuti.


Mescolare la ricotta con 60g di grana, le zucchine tiepide e la maggiorana tritata. Pulire i fiori di zucca, eliminare il pistillo e farcirli con il composto di ricotta.


Versare la besciamella in una pirofila di 28-24 cm, disporvi i fiori di zucca, aggiungere i pomodori a dadini e cospargere con il grana rimasto. Cuocere in forno caldo a 200° per 25 minuti. Servire caldo o tiepido.

giovedì 29 gennaio 2009

MADAME LA BRUSCHETTA

Ehh lo so, in questi giorni sono stata un po' latitante.. purtroppo come vi anticipavo con la cioccolata dell'ultimo post, il lavoro sta assorbendo tutte le mie energie, arrivo a casa armata di buone intenzioni ma il mio corpo invece riesce a percepire soltanto il divano e il relax più totale..
Qualche sera fa ho fatto il mio solito esperimento dolciario di inizio settimana, dolci di carnevale, che purtroppo non ha avuto risultati esaltanti e così il mio post ha ritardato un po' ad arrivare.

Stasera ho avuto amici a cena, e mi sono scoperta a constatare una cosa che può sembrare ovvia ma per me oggi non lo era poi così tanto: perdo sempre un sacco di tempo a cercare di stupire la gente con cose complesse e ricercate senza poi pensare a che cosa ti piacerebbe davvero vedere nel piatto, a che cosa veramente riesce a colpire il tuo palato senza cercare ingredienti ostrogoti in piccolissimi ma carissimi negozi etnici..
Lo definirei quasi un ritorno alla cucina da trattoria che tanto ci fa sognare con i suoi gusti semplici ma confortevoli.

Io che sono una donna dai gusti difficili, ero una bambina dai gusti ancora più difficili. e i miei genitori hanno dovuto faticare non poco per farmi assaggiare verdure, carne, pesce.. mia mamma poteva girarsi in cucina con 3 o 4 piatti al massimo.. ma una cosa che ho sempre adorato soprattutto quando andavo in pizzeria, era ordinare le bruschette.. quelle cotte nel forno a legna che ti servivano con la mozzarella calda e il prosciutto.. mamma mia..

Quindi tutto questo per dire che stasera ho deciso di riproporre la bruschetta alla mia tavola..
Ne ho fatte con la mia speciale salsina al tonno che utilizzo molto per i sandwich dei pic nic, e con robiola e pancetta.


La salsina al tonno e in realtà del semplicissimo tonno in scatola schiacciato in una ciotola con un paio di cucchiai di maionese, e servita poi su un letto di fettine di pomodorini su di una fetta di pane toscano abbrustolito leggermente sulla griglia.. solitamente sono le prime che abbandonano la tavola..

Quelle con la pancetta le adoro.. soprattutto quando il lardo comincia a sciogliersi sul pane ancora caldo. Se invece voglio servirle con la robiola, la stendo sul pane come farei con la maionese, prima di adagiare sopra le fettine sottili di pancetta.
Il tutto poi servito su un tagliere con piccoli assaggi di salumi e formaggi.. e devo dire che stasera ho avuto parecchia soddisfazione.. cosa che invece non ha avuto la mia bilancia.. non si può avere tutto!

Ma la cosa che più mi interessa sapere è questa: ma voi queste bruschette, come le fate!?!

venerdì 9 gennaio 2009

FETA AL FORNO CON PITA


Sarà da almeno un anno che ho questa ricetta buttata nella cartella del mio pc e non ho mai avuto il tempo di farla nonostante di per sé sia veramente rapida. In realtà la mia preoccupazione era per la Pita, che non ho mai fatto e non avevo nessuna sensazione positiva sulla sua riuscita.

Sono sempre stata molto attratta dalla cucina levantina, in particolare quella Libanese e Greca.
La Pita in particolare è un tipo di pane lievitato rotondo che viene accompagnato a diversi piatti della cucina greca, mediorientale e persino afghana. La ricetta risale all'antica Siria e l'etimologia della parola ha in comune i suoi natali con la nostra pizza.

E' molto buona per raccogliere salse come l'hummus o da avvolgere stile sandwich con kebab, gyros o falafel.

Ieri sera quindi ho preso coraggio e ci ho provato e il risultato è stato ottimo, ecco che quindi condivido con voi la ricetta. Io l'ho servita come antipasto, ma può essere anche un ottimo secondo piatto leggero.


PITA

INGREDIENTI:

400 g farina manitoba
11 g lievito di birra
170 g acqua tiepida
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di olio

Sciogliere il lievito in poca acqua, quindi aggiungere la farina, sale e olio insieme al resto dell'acqua. Impastare fino ad ottenere una pasta liscia che non si attacchi al piano di lavoro.

Quindi lasciar lievitare l'impasto per un ora e mezza. Passato questo tempo sgonfiare l'impasto e dividerlo in 4 panetti e lasciarle lievitare per 20 minuti ancora.
Accendere intanto il forno non ventilato a 250°, e prima di infornare stendere i panetti in dischi di circa 20cm di diametro. Cuocere per circa 5 minuti e sfornare, servire calda.

L'alta temperatura permetterà alla pasta di gonfiarsi in modo da dividere le sfoglie interne e di creare delle tasche.


FETA AL FORNO CON POMODORI

INGREDIENTI:

1 confezione di feta di circa 250g
4 pomodori
sale
olio extravergine d'oliva
erba cipollina
rosmarino
timo
origano

Porre su un foglio di carta d'alluminio le fettine sottili di pomodoro condite con un filo d'olio, sale e spezie tritate.

Adagiare poi sul letto di pomodorini una fetta spessa 1,5 cm di feta greca e condirla ancora con un filo d'olio e spezie.
Ripiegare a cartoccio il foglio di carta alluminio e cuocere in forno a temperatura media per 15 minuti. Servire caldo accompagnato da Pita.

mercoledì 7 gennaio 2009

TORTA RUSTICA DEL RITORNO AL LAVORO


Non sapevo esattamente come chiamare questa torta rustica, e visto che come al solito alla fine delle feste ci si ritrova sempre con avanzi, formaggi non finiti, salumi intonsi ecc ecc ecco che questa diventa la torta ideale per il ritorno alla vita fatta di giorni feriali..
La torta è stata fatta in realtà da Laura Ravaioli qualche sera fa durante il suo programma trasmesso dal Gambero Rosso New Work. Nella ricetta originale era prevista la scamorza e non la provola che invece io ho utilizzato ma secondo me il bello di queste preparazioni è proprio la versatilità degli ingredienti che possono essere completamente stravolti.
La preparazione originale inoltre prevedeva l'utilizzo di 3 uova, 2 da aggiungere al composto e 1 tuorlo invece da utilizzare per la decorazione. Io non ne ho utilizzate perchè preferivo ritornare gradualmente ad una cucina ipocalorica.
Ovviamente io vi riporto la ricetta originale poi ognuno può apportare tutte le modifiche del caso.

INGREDIENTI:
300g di farina
1.5dl di acqua fredda
150g di burro
Sale
2 mozzarelle
150g di tacchino affettato
150g di salame tipo milano
200g di provola dolce
50g di stracchino
3 uova

Per fare la pasta brisè fondere il burro a fuoco basso e lasciarlo raffreddare. Unire nel mixer la farina e il burro freddo e semiliquido, impastare. A questo punto unire l’acqua fredda poco alla volta e un pizzico di sale. Una volta che il composto comincia ad unirsi e a fare i grumi più grossi, tirare fuori dal mixer e impastare velocemente a mano. Formare una palla, coprirla con la pellicola e lasciar riposare in frigorifero per almeno due ore.
Foderare il fondo di una tortiera di circa 25 cm con della carta da forno tagliata a misura, con del burro ungere abbondantemente i bordi. Stendere la pasta brisè (che avrete nel frattempo tolto dal frigorifero e tagliata a metà) con il mattarello e poi con la stessa foderare il fondo della tortiera. Tagliare la pasta in eccesso facendo attenzione a lasciare i bordi almeno a metà tortiera, quindi togliere la pasta in eccesso.
Cominciare a stendere il primo strato della torta sovrapponendo leggermente le fette di salame in modo che tutto il fondo sia coperto e che non si formino parti con diverso spessore.
Coprire poi il primo strato con la provola dolce tagliata a cubetti, continuare con le fette di tacchino sempre facendo attenzione a sovrapporle bene e a non creare spessore. L’ultimo strato invece sarà composto da cubetti di mozzarella e fiocchetti di stracchino.
Sbattere 2 uova con un pizzico di sale in una fondina, una volta pronte cospargervi l’ultimo strato della torta in modo che l’uovo penetri durante la cottura.

Prendere la seconda metà della pasta brisè e lavorarla con il mattarello. Stendere la pasta sulla torta rustica e sigillare i bordi con quelli precedentemente creati con il fondo.
Tagliare la pasta in eccesso e creare con gli scarti delle strisce con cui fare le decorazioni della torta.

Sbattere leggermente il tuorlo d’uovo e spennellare la torta, infine con i rebbi di una forchetta bucherellare la superficie (possibilmente vicino alle decorazioni in modo che non rovini l’aspetto della torta) in modo che il vapore possa fuoriuscire.
Infornare in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti.

mercoledì 31 dicembre 2008

SPERIMENTANDO LE VOSTRE RICETTE - LE STELLINE DI PECORINO E OLIVE VERDI DI CAMOMILLA


Ehh lo so non sono riuscita a trattenermi dal tentare i mini biscottini salati di Fior Di Frolla!!! Li porterò stasera alla cena di Capodanno insieme al panettone gastronomico e la focaccia che abbiamo fatto io e il mio tesoro questo pomeriggio..

Sono venuti davvero davvero bene, la prossima volta però devo ricordarmi di mettere un po' più di sale, è un mio vizio quello di mettere poco sale ovunque e non riesco proprio ad accorgermene quando sto cucinando.. devo sempre far assaggiare a qualcun altro.. devo troppo trovare una soluzione perchè altrimenti è sempre tardi per recuperare :)

Per la ricetta beh andate come sempre a recuperarla sul suo blog così fate un giro anche dalle sue parti.

http://fiordifrolla.blogspot.com/2008/12/stelline-con-pecorino-e-olive-verdi.html

Ne approfitto per chiudere questo mio primo mese di blog con l'ultimo post del 2008 (domani potrò dire che il mio blog è nato l'anno scorso), buona serata, mangiate e divertitevi che poi come ogni anno ci sono i buoni propositi stile dieta, palestra, mangiare sano ecc ecc.. e un augurio perchè il 2009 vi porti tutto quello che desideriate.


Ci vediamo l'anno prossimo!

domenica 28 dicembre 2008

SPERIMENTANDO LE VOSTRE RICETTE - LA FOCACCIA/BRIOSCHE FARCITA di DANEA




Ho fatto la meravigliosa focaccia/briosche farcita di Danea.. concordo con te cara nel dire che i pesi suggeriti dalla ricetta originale erano un po' eccessivi.. io ho fatto tutto a metà come avevi fatto tu.

Ho tolto però anche un uovo perchè 4 mi sembravano comunque troppe.

Ho fatto lievitare la pasta per un paio d'ore e il risultato è stato veramente ottimo.

Io l'ho farcita con maionese, pomodorini e fette di tacchino ma la prossima volta proverò con insalata di tonno che secondo me ne esalterà molto il sapore.


Per la ricetta vi rimando al link del suo blog sempre pieno di idee interessanti:

lunedì 8 dicembre 2008

L'ANTIPASTO QUESTO SCONOSCIUTO





Avevo voglia di fare un antipasto diverso dal solito per una cena in programma da noi, solitamente io adoro gli antipasti ma non ci dedico mai molto tempo per pigrizia o perchè dedico tutto quello che ho alle altre portate della cena, quindi finisco per cimentarmi sempre in quello che già conosco. Prendendo in mano un recente numero di Sale e Pepe ho trovato questa ricetta da fare con i gamberi che mi ha trasmesso.. la giusta ispirazione. Nonostante avessi dei dubbi sulla sua riuscita devo dire che sono andati a ruba!!! 

BOCCONCINI AI GAMBERETTI

INGREDIENTI per circa 8 persone:

250g di gamberetti privati del carapace/1dl di latte/250g di farina
1 cipolla bionda piccola/1 uovo/1 mazzetto di prezzemolo/olio di semi di arachidi

Sbucciate la cipolla e tagliatela a fettine sottili. Lavate il prezzemolo, asciugatelo e staccate le foglie. Riunite nel mixer la cipolla preparata con i gamberetti, una presa di sale, una macinata di pepe e un cucchiaio di foglie di prezzemolo.
Frullate per un minuto, poi aggiungete l'uovo, la farina setacciata, il latte e 1dl di acqua fredda. 
Frullate nuovamente gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo e trasferitelo in una ciotola. Versate abbondante olio in una padella per friggere e scaldate su fiamma media. 
Tuffate piccole quantità di composto nell'olio bollente con 2 cucchiaini, cuocete pochi bocconcini alla volta per un minuto finchè risultimo gonfi e dorati.
Scolare le frittelle su carta assorbente e servitele calde o a temperatura ambiente.

Per dare un po' di sapore alla ricetta io ho aggiunto anche dell'erba cipollina tritata, ma questo va a gusto!