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venerdì 11 novembre 2011

Saccoccio Night


Mercoledì sera sono stata invitata con altre amiche al Teatro 7 per la presentazione dei nuovi Saccoccio Buitoni per Arrosto e per Spezzatino.
E'stata una serata molto divertente, abbiamo avuto modo di assaggiare deliziose versioni di piatti preparati per noi come le costine che erano davvero insuperabili, per non parlare del pesce con le verdure: morbido e gustosissimo.
Come i prodotti precedenti, anche questo Saccoccio ci permette di preparare una fantastica cena senza stress, la carne non va girata nel forno , grazie a questo tipo di cottura rimarrà morbida e i mix i spezie contenuti nella confezione rendono tutto ancora più prelibato.
A questo punto non mi resta che provare questo nuovo modo di cucinare arrosto e spezzatino, sono molto curiosa e vi terrò aggiornati.
Se volete qualche idea intanto, tornate a sbirciare la mia ultima ricetta con il Saccoccio per Pollo alla Paprika Dolce.

venerdì 4 novembre 2011

Non dire pollo se non ce l'hai nel... Saccoccio


Tanto tanto tempo fa, quando ero ancora immersa nel letargo del mio post-maternità, ho partecipato al primo evento di Casa Buitoni alla Nestlè qui a Milano, di cui la mia amica streghetta vi ha già ampiamente parlato. In quell'occasione abbiamo proprio discusso amabilmente di quante cose si potessero fare con il Saccoccio e del fatto che io ,ad esempio, lo uso per fare anche molte altre cose che non seguano strettamente le indicazioni del cuoco di Casa Buitoni.
Per cui non mi sono sorpresa del contest che Sandra ha pubblicato sul suo blog in collaborazione con Buitoni. Ed ecco qui una delle mie ricette che mi sono divertita a creare, in particolare ho usato il Saccoccio alla Paprika Dolce... enjoy!

FUSI DI POLLO CON MELE POMODORINI PACHINO E ZENZERO NEL SACCOCCIO
per 4 persone
6 fusi di pollo di media grandezza
1 lt di latticello (o latte)
1 mela (o due dipende da quanto sono grandi)
1/2 kg di pomodorino pachino 
zenzero

Mettere i fusi di pollo in una ciotola capiente con il latticello e lasciarli marinare per una notte intera, in caso aveste meno tempo basteranno anche un paio d'ore. Tenerli a bagno tutta la notte permetterà alla carne di diventare molto tenera.
Preriscaldare il forno a 180°, togliere le cosce di pollo dalla marinata e asciugarla del liquido in eccesso. 
Lavare e tagliare a metà i pomodorini e lasciarli da parte. Sbucciare le mele e tagliarle a pezzettini. 
Aprire il Saccoccio e riempirlo con gli ingredienti preparati in precedenza alternando il pollo alle mele e ai pomodori, grattuggiare a piacere lo zenzero aggiungendo anche il contenuto della busta di spezie contenuta nella confezione.
Mescolare bene il tutto agitando il Saccoccio, chiudere poi lasciando dello spazio tra il "nodo" e il pollo in modo che si possa gonfiare in cottura. Mettere il tutto in una teglia e cuocere per circa 1 ora.
A cottura ultimata riversare il contenuto in un piatto da portata, a questo punto si sarà formato un delizioso sughetto di accompagnamento dalle note leggermente agrodolci.
Servire con del pane casereccio o della polenta calda.

venerdì 8 gennaio 2010

Kentucky Fried Chicken a modo Mio


Uff, menomale che un'altra settimana è passata, e con lei è passata anche l'ultima festa di inizio anno. Non mi sono mai goduta veramente l'Epifania, anche quando ero cucciola; non ne conosco veramente il motivo ma ahimè è rimasto così.


Quindi quest'anno ho deciso di passare la mattina con la mia famiglia e la sera di organizzare una cena leggera tra amici e una partita a trivial (che alla fine presi dalle chiacchiere non abbiamo fatto).


Ci sono anche altre cose che non abbiamo fatto, una di quelle è il mio ormai famoso pollo fritto, diciamo che come al solito avevo preparato già troppe cose e una pietanza in più sarebbe stata sprecata. Ma perchè io sono sempre così?!?!? Cucino sempre per 18 quando siamo 10 in meno, sarà che ho il terrore che non bastino le cose in tavola. Succede anche a voi?


Ieri sera, tornata dalla mia ostica giornata lavorativa, mi è stato fatta una proposta che non potevo rifiutare : preparare il pollo.


Questa ricetta è di una semplicità pressochè incredibile, non ci sono reali misure o indicazioni da seguire alla lettera, ma il sapore è davvero qualcosa di speciale. Il tutto deriva da una lezione sul Brunch del mitico Jason, alla quale non ho potuto prendere parte a causa di un mega febbrone che mi ha costretta a letto, la mia disperazione ha commosso i partecipanti che hanno deciso di passarmi gli appunti ed eccola qui, provatela, cambiatela fate tutte le prove che volete, basta che poi non vi dimenticate di condividere!!!!!


L'unico appunto che mi sento di fare è che il reale Kentucky Fried Chicken non è fatto solo con il petto. E' ottimo da mangiare sorseggiando un delizioso tè freddo.



INGREDIENTI per 4 persone:
200g di latte (io ne uso sempre circa un bicchiere)
200g di acqua (come sopra)
1 uovo
Salsa di soia
Pollo a pezzi (per 4 persone non fate nulla sotto il 1/2 kg perchè va letteralmente a ruba)
Curry
Farina (io uso rigorosamente quella di mais, rende il pollo di un colore incredibilmente dorato, non assorbe olio e dona un gusto ancora più particolare)


Unite l'acqua, il latte, la salsa di soia e l'uovo in una ciotola sbattendo leggermente. Immergere i pezzi di pollo tagliati per almeno 5 minuti e a piacere regolare la salsa di soia. Mischiare farina e curry impanando i pezzi di pollo.
Friggere per 3-4 minuti in olio di semi di arachidi a circa 160°.

lunedì 2 marzo 2009

POLPETTE E... BULGUR


Eccomi qui.. il lunedì.. per alcuni versi il più terribile dei giorni della settimana (vedi alla voce lavoro e fine weekend) per me invece si trasforma in fretta in un giorno piacevole visto che ormai ho l'abitudine a tenermi la serata libera per dedicarmi al relax e alla cucina.

Oggi in particolare sono tornata a casa prima dal lavoro causa principio di influenza presa in tempo fortunatamente, e ne ho approfittato per un passaggio al mio negozio preferito, ovviamente il NaturaSì. Per me è diventato un po' il Nirvana della cucina anche se tra i più nel mio ufficio è soprannominato l'orefice visti i prezzi..

Qui sotto vi mostro anche la protesta di Osvaldo che vuole mettere assolutamente zampa in questo paradiso bio..




Come al solito ho trovato la catarsi e nonostante mi fossi imposta di prendere solo due cose per stasera mi sono buttata a pesce sul carrellino e via di felicità!!! Ho comprato cose che voi umani non potete immaginare : azuki, lenticchie beluga nere, lenticchie rosse.. e ... tadaaaaa il Bulgur (o Boulgour che dir si voglia ohhhh).. è una vita che voglio farlo, una vita.. ispirazione principale lo chef Anthony Bourdain e i suoi viaggi in medioriente.


Il Bulgur per chi non lo sapesse, e come ci suggerisce Wikipedia, è del grano duro germogliato che subisce un particolare processo di lavorazione. I chicci di frumento vengono cotti al vapore e poi fatti seccare, dopodiché vengono macinati e ridotti in piccoli pezzi. Può essere bollito, tostato in padella, o cotto nel brodo come il riso.



Allora ho cominciato con una preparazione base tipo cous cous che ha fatto da contorno alle mie polpette.. e sulle polpette possiamo aprire capitoli e capitoli ma stabiliamo una cosa : la ricetta delle polpette perfette non esiste.. punto! Ognuno ha la sua tramandata da avi e trisavoli ecc ecc e ognuno si inventa anche la propria nel mentre della sua vita culinaria, e dopo migliaia e miliardi di esperimenti.. ecco io stasera ho visto la luce...

Ne ho fatte parecchie ma in tavola non sono rimaste a lungo, non mi metto in cattedra ed ero tentata anche di non postare la ricetta (vedi motivo di cui sopra) e invece vi tedio anche con la ricetta perché poi mi piacerebbe tanto avere le vostre.. confrontiamoci donne!!! ( e uomini cari!!!).



BULGUR E POMODORINI
1 tazza di bulgur
1 tazza di acqua
sale
pomodorini pachino qb

Tostare per qualche minuto il bulgur in padella senza olio, facendo ben attenzione a non bruciarlo. Unire poi la tazza d'acqua e lasciar cuocere per 15 minuti mescolando di tanto in tanto. A cottura ultimata salare e piacere, tagliare i pomodorini e aggiungerli al bulgur per lasciare insaporire il tutto.


LE POLPETTE DELLA FRA
400g di fesa di tacchino già cucinata in padella
3 patate piccole
rosmarino
alloro
sale
pepe
tre cucchiai abbondanti di bulgur già cotto
olio (io uso sempre i semi di arachidi)

Prendere il tacchino e tagliarlo a pezzetti, metterlo poi nel robot con le patate schiacciate, il burgul e azionare il mixer per tritare finemente il tutto fino ad ottenere un composto omogenero che formi una palla. Aggiungere le spezie e regolare di sale e pepe.
Formare le polpette, passarle nell'uovo leggermente sbattuto e nel pangrattato. Cuocere le polpette in poco olio e prima di servirle asciugarle con carta assorbente.

Queste polpette sono morbidissime e gustosissime, e sono buonissime anche fredde!!!!

Aspetto le vostre ricette..

domenica 1 febbraio 2009

PADELLATA DI COTECHINO, PATATE E CARCIOFI


Beh anche se ormai è febbraio come tanti di noi non siamo ancora riusciti a smaltire tutto quello che era contenuto nei cesti natalizi.. ormai una parte della nostra credenza è occupata da conserve varie, bottiglie d'olio (che quest'anno è stato un regalo gettonatissimo), verdure sottolio e sughetti gustosi. Parte dei prodotti sono stati generosamente condivisi con famiglia e amici, li altri rimangono lì a guardarci chiedendo di essere mangiati.

Naturalmente prima o poi le date di scadenza dovevano presentarsi a bussare alla nostra porta, ecco che oggi finalmente mi sono decisa a cucinare il cotechino che altrimenti ci avrebbe presto lasciato. Complice il numero di gennaio di Sale e Pepe, che mi ha regalato davvero delle ottime idee per cucinarlo, ne è venuta fuori questa deliziosa padellata.

Ho fatto soltanto qualche piccola modifica che vi riporto prima di darvi la ricetta così come pubblicata sul giornale.

Ho fatto bollire le patate per 45 minuti invece di 30 perchè erano davvero troppo indietro di cottura, ma forse erano soltanto le mie patate che si sono rivelate un po' ostiche questa volta. La cottura del cotechino l'ho portata a 2 ore invece delle 3 consigliate, era cotto e pronto e non mi sembrava il caso di lasciarlo più a lungo nella pentola.



Mi mancavano le cipolle di Tropea quindi ne ho fatto a meno usando lo scalogno. Sicuramente con le cipolle avrebbe avuto un sapore imbattibile.

Ho servito il tutto anche con delle lenticchie (prima o poi dovevo smaltire anche quelle).



INGREDIENTI:

1 cotechino
4 carciofi
2 cipolle di Tropea
500g di patate
erba cipollina
1 limone
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Lessate il cotechino in acqua per 3 ore. Intanto, lavare le patate, metterle in una pentola coperte con acqua fredda e cuocerle per 30 minuti dal momento dell'ebollizione. Scolarle, lasciarle intiepidire, sbucciarle e tagliarle a tocchetti.

Pulire i carciofi, affettarli e immergerli in acqua acidulata con il succo di limone. Scolare il cotechino, lasciarlo intiepidire e spellarlo tagliandolo poi a pezzi.

Sbucciare le cipolle, tagliarle a spicchi e rosolarle in un largo tegame con l'olio. Poi unire i carciofi e un mestolo di acqua calda e cuocere per 10 minuti. Aggiungere le patate, salare e pepare e proseguire la cottura per altri 10 minuti a fuoco vivace. Quindi unire il cotechino e l'erba cipollina tagliuzzata, far insaporire e servite.


N.B. per tagliare il cotechino senza che si sbricioli, lasciarlo raffreddare quasi del tutto e tagliarlo con un coltello a lama piatta.

martedì 30 dicembre 2008

ROASTBEEF IN CROSTA DI ERBE



Ieri sera cenetta tra amici prima di Capodanno.. una cosa tranquilla ma un'ottima occasione per usare il roastbeef che avevo comprato e sperimentare questa golosissima ricetta che avevo trovato su Sale e Pepe qualche tempo fa..

Come sempre vi metto le fotografie ma è un gran peccato che dalle foto non si sentano i profumi..


INGREDIENTI PER 4/5 PERSONE


1kg di roastbeef/1 mazzetto di menta/olio extravergine d'oliva/1 rametto di rosmarino
qualche foglia di alloro/1 spicchio d'aglio


Legare la carne con qualche giro di spago da cucina e strofinarla con sale e pepe (io ho aggiunto anche qualche erba alla carne prima di legarla).



Scaldare un filo d'olio in un tegame e rosolarvi il roastbeef a fiamma viva finchè sarà colorito.

Trasferire la carne in una teglia con il fondo di cottura e passarla nel forno caldo a 220°. Dopo 15 minuti abbassare la temperatura a 160° e proseguire la cottura, girando la carne di tanto in tanto, per 45 minuti.

Intanto lavare le erbe, asciugarle , tritarle con l'aglio e distribuire il trito su una placca. Togliere la carne dal forno e farla rosolare nelle erbe fino a che sarà completamente ricoperta. Avvolgere la carne in un foglio di alluminio e lasciarla riposare per 15 minuti prima di affettarla.



domenica 14 dicembre 2008

ARROSTO DI MAIALE AGLI AROMI


Non so voi ma io vado matta per gli arrosti, mi piace tantissimo cucinarli e adoro sentire il profumo che esce dal forno quando sono in cottura. Questa ricetta l'ho trovata su un Sale&Pepe di qualche mese fa, un numero autunnale comunque, che parlava appunto di arrosti, ecc ecc. All'ultimo io ho deciso di non aggiungere direttamente sulla carne la panna con le castagne perchè l'arrosto aveva un aspetto così appetitoso che era quasi un peccato, quindi ho preferito lasciarla a parte e farla aggiungere ai commensali che desideravano provare il gusto agrodolce che sarebbe scaturito dall'abbinamento.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
800g di lonza/250g di castagne/1dl di marsala/2 cucchiai di erbe aromatiche tritate
100g di panna/1 spicchio d'aglio (io ho usato lo scalogno)/60 g di burro/ 1/2 cucchiaio di cannella

Distribuite il trito aromatico sulla carne e rosolatela in una pirofila con 40 g di burro e l'aglio sbucciato. Salate, pepate, unite il marsala e infornate a 200° per un'ora bagnando e girando la carne di tanto in tanto.
Cuocere le castagne e farle arrostire nella padella bucata per 10 minuti. Sbucciarle, privarle della pelle e insaporirle per qualche istante nel burro rimasto, aggiungete la cannella e la panna, salate, pepate e mescolate cuocendo per 3/4 minuti. Unite il tutto all'arrosto e cuocete per 10 minuti.