lunedì 10 dicembre 2012

#LeaveAMessage is back! Sharing is caring


Siete pronti? Venerdì 14 Dicembre parte la seconda edizione di #leaveamessage, il momento di lasciare in giro per le vostre città pensieri positivi e carichi di energia per chi li troverà. 
La prima edizione del 2011 ha avuto un enorme successo, e non vedevamo l'ora che arrivasse il via per questo 2012 che di positività pare averne proprio un gran bisogno.
Cosa dovete fare per essere on board? 
SPREAD THE WORD
Appendete la locandina dell'iniziativa che trovate qui sotto in ufficio, nelle scuole, in palestra e in ogni luogo dove pensate ci sia bisogno di questo scambio di positività. 

Pensate bene quanto sarebbe bello trovare un bigliettino nell'armadietto dopo essere tornati dalla vostra lezione di spinning, o sulla tastiera del vostro computer dopo la pausa caffè.
LEAVE A MESSAGE
Nella giornata di venerdì 14 Dicembre, armatevi di penna e bigliettini (potete utilizzare quelli ufficiali scaricando l'immagine qui sotto) e lasciate in giro i vostri incoraggiamenti, i vostri pensieri felici, i vostri consigli per dare una svolta alla grigia e ripetitiva quotidianità.

Se avete il blocco dello scrittore, a questo link potete trovare alcuni messaggi scritti lo scorso anno http://machedavvero.blogspot.it/p/14-dicembre-leaveamessage.html.
GET SOCIAL
Lasciate una traccia online del vostro contributo:
Twitter: condividete il luogo dove avete lasciato il vostro bigliettino con l'hashtag #leaveamessage
Instagram: fotografate il bigliettino e il luogo dove lo state lasciando con l'hashtag #leaveamessage
Facebook: comunicate la vostra adesione a #leaveamessage e linkate questa pagina (http://bit.ly/leaveamessage2012).
Se avete trovato uno dei messaggi, comunicatene il contenuto ricordandovi l'hashtag #leaveamessage.
Potete trovare il riepilogo di tutte le modalità di partecipazione anche qui, dove MaCheDavvero, geniale mente creativa che ha dato via a questa iniziativa, ha sancito l'inizio ufficiale dell'edizione 2012.
Quest'anno l'iniziativa social, avrà anche un fine ancor più nobile: regalare sorrisi e felicità anche ai piccoli ospiti dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Chi vuole partecipare all'iniziativa potrà fare una piccola donazione tramite Facebook, dal sito web del Meyer o acquistando un regalo solidale.
La donazione non è obbligatoria per partecipare all'iniziativa, ma non c'è modo più concreto di questo di diffondere messaggi d'amore e di speranza. 
Mi sembra di aver detto tutto no? Allora vi aspetto con pacchi di ispirazione e carichi di entusiasmo! A venerdì #leaveamessage.

domenica 2 dicembre 2012

Cointreau Masterclass: how to make Cointreau Fizz

Queste sono le fotografie della Masterclass Cointreau Fizz all'Hotel Boscolo Exedra di Milano.
 E' stato molto divertente mettersi alla prova con qualcosa di nuovo come la creazione di un cocktail.
Alla fine tra tanti eventi a cui partecipiamo, quello che ci si augura sempre è di avere l'occasione di poter imparare.
Nello SlideShow, trovate il live twitting della serata, le curiosità e le ricette per poter creare il vostro cocktail. Potete leggere la cronistoria della Masterclass qui, sulla mia pagina Storify.
Enjoy!


giovedì 29 novembre 2012

Grazia wants blogger, and we want Grazia!



Tutte le volte che qualcuno mi viene chiesto di scrivere di me è sempre il solito film: e adesso cosa dico, inizio dalle elementari? Il capitolo asilo lo lascio per le mie memorie? 
La mia vita è sempre stata legata a doppio filo con il cibo: mia mamma ha sempre gestito ristoranti, e mia nonna ha sua volta è stata cuoca per 30 anni. Sono cresciuta in una casa il cui centro nevralgico delle operazioni militari era sempre la cucina, e i miei ricordi più belli sono legati alla vigilia di Natale quando si spadellava per il cenone già la mattina presto. 
Tante bambine si mettevano le perle al collo e traballavano nelle scarpe troppo larghe leggendo i Vogue lasciati dalle mamme sui tavoli, io invece mettevo grembiuli più grandi di me, e con le mani sporche di marmellata e farina, sfogliavo sognante La Cucina Italiana. 
Crescendo, invece di accantonare i miei sogni guardandoli con un po' di rimpianto, ho deciso di farli diventare una realtà, anche se virtuale, aprendo un blog nel lontano 2008.
Non ho mai voluto un foodblog tradizionale: ricette, consigli su come fare la pasta frolla, e come bruciare i biscotti con stile. Io volevo trasmettere qualcosa in più: l'amore incondizionato che ho da sempre per Milano, la mia città. Se vogliamo un po' mi riconosco in lei :una che non si fa amare a prima vista come solo le più belle sanno fare, ma ti regala dei momenti speciali, premiando chi va oltre al primo sguardo.
Il blog per definizione non è un lavoro, e io mi diverto tantissimo ogni giorno a moltiplicare le ore insufficienti delle mie giornate per riuscire a far tutto. Sono una specie di Clark Kent del food: di giorno impiegata, mamma 24/7, e incastrando quanto rimane riesco a mangiare, cucinare, esplorare per aggiornare il mio giornale virtuale. 
Il food non è solo cibo in un piatto: è cultura, è design, è fashion, è quotidiano ma anche eccezione, è idolatrato e sottostimato, è necessità ma anche coccola, è povero ma di lusso.
Questo è un po' quello che cerco di catturare in ogni boccone che assaggio e in ogni cosa che preparo. Un po' di magia e un po' di realtà. Lustrini e farina.
Se questo è quello che piace anche a voi, spero di rivedervi da queste parti e magari anche dalle parti di Grazia, dove con il contest Blogger We Want You, stanno selezionando nuove blogger per scrivere all'interno del loro network. La mia sezione preferita? Lifestyle ovviamente, una panoramica sul mondo del fashion, dello stile e delle tendenze che mi accompagna ogni giorno.
Potete votarmi cliccando sul banner qui sotto. Sostenetemi oh miei lettori!

martedì 27 novembre 2012

CasaAltoAdige: Zucca con formaggio di capra di Braies e tartufo nero


E' sempre bello tornare a CasaAltoAdige: c'è sempre un clima disteso e sereno, è l'unico luogo dove è sempre Natale. Questa volta sono tornata per parlare di competenza alpina, ed in particolare delle cose che fanno dell'Alto Adige la sorgente di tanti prodotti d'eccellenza.
Abbiamo parlato di acqua minerale e di neve, di aria pulita e di speck, ma anche di vini e cibo con la nuova tendenza dello Slope Food, chef stellati che cucinano nei rifugi di montagna.
Ci siamo anche messi alla prova con un water tasting alla cieca, con protagoniste le acque oligominerali di questa regione incantata. Dall'acqua siamo passati al vino, per poi terminare con la degustazione più difficile: lo speck (lo so lo so, è un duro lavoro).
I dettagli della serata li potete trovare qui
La serata e le nostre chiacchiere sono state allietate dalle golose creazioni di Chris Oberhammer, chef del ristorante Tilia di Dobbiaco. Uno chef estroso, e una cucina molto colorata, semplice e creativa. 
La zucca è stato uno dei piatti più gettonati della serata: i pochi ingredienti scelti con cura, creavano un equilibrio di sapori semplice ma deciso, rendendolo un piatto piacevole e goloso.
Il formaggio di capra di Braies, è un prodotto caseario tipico della Valle di Braies, che si trova a 1200 mt sopra il livello del mare, e viene prodotto in malga.
Se anche voi come la sottoscritta non avete modo di procurarvelo, potete sostituirlo con un altro formaggio di capra similare, non eccessivamente salato.

ZUCCA CON FORMAGGIO DI CAPRA DI BRAIES E TARTUFO NERO

 Ingredienti:
Zucca (tipo „moscata“)
Olio d‘oliva
Sale 
Pepe bianco macinato
Formaggio fresco di capra di Braies
Tartufo nero 
 Preparazione:
Tagliare la zucca a piccoli dadini e far rosolare brevemente in olio d’oliva, aggiustare di sale e infornare, in forno già caldo, a 130° per circa 30 minuti senza aggiungere liquidi.
Sfornare la zucca e schiacciarla bene con una forchetta, aggiungendo altro olio (possibilmente ligure), sale e pepe quanto basta. 
Servire la crema tiepida, con il formaggio di capra e scaglie di tartufo nero. 
In alternativa servire la crema in un piatto, come servito dal Ristorante Tilia e nella foto che trovate qui sopra.

martedì 20 novembre 2012

We Love Spesa al Mercato - una social spesa solidale

Fare la spesa al mercato è una delle mie attività abituali durante il weekend. Diciamo pure una delle cose che preferisco. Sono molto fortunata, lo ammetto: il Mercato Comunale è a meno di 200 mt da casa mia, la zona dove vivo da quando sono bambina, e mi conoscono tutti: dal fruttivendolo, al macellaio, al droghiere che ti porta l'acqua a domicilio che puoi ordinare via mail. 
La #spesaalmercato che voglio invitarvi a fare questa settimana è un po' diversa. Ha inizio infatti giovedì 22 Novembre la seconda edizione di Tutti A Tavola, Aggiungi un Posto anche Tu, iniziativa organizzata dal Comune di Milano e da Identità Golose con un duplice intento: la riscoperta dei mercati come centri nevralgici della comunità cittadina, e la beneficenza che quest'anno vedrà coinvolto il mondo dei bambini.

Recandosi nei mercati qui sotto elencati da giovedì 22 a sabato 24, e aggiungendo 2 euro alla propria spesa, si riceverà il ricettario con i menù creati dagli chef coinvolti nel progetto. Con 5 euro, invece, si riceverà la borsa in cotone con il logo del Comune che contiene anche una ristampa del primo numero de La Cucina Italiana del 1929.
Come anticipavo, i bambini sono i grandi protagonisti di questa edizione: saranno infatti case famiglia e associazioni per la tutela dei minori i beneficiari delle donazioni, che verranno convertite in una spesa di prodotti freschi destinata proprio alle loro tavole.
Ma non solo: gli chef Giovanni Traversone e Marco Tronconi hanno realizzato, tramite Milano Ristorazione, un piatto che verrà poi servito proprio oggi, Giornataa Mondiale per i Diritti dell'Infanzia, nelle scuole a circa 80.000 bambini.
Ultimo ma non per importanza, nel ricettario sarà presente anche una speciale ricetta per la merenda dei più piccoli.
Ma veniamo ai dettagli: i mercati coinvolti saranno 7 con altrettanti chef abbinati, che per promuovere al meglio l'iniziativa saranno presenti in alcune fasce orarie per dare a tutti coloro che lo vorranno consigli, indicazioni ed informazioni.
I 7 chef hanno ideato 7 menù di 3 portate per 4 persone con un budget di 20 euro.
Qui di seguito la lista di mercati, chef e menù con gli orari di presenza:

Cesare Battisti
 - mercato Zara - presente giovedì dalle 9 alle 11
Purea pepata di ceci e cipollotti

Pollo alla birra in tegame con patate schiacciate al limone
Purea di cachi vanigliata con mousse di yogurt e caprino
Claudio Sadler
 - mercato Wagner - presente sabato dalle 16 alle 18
Crema di funghi champignon, castagne, raspadura e pane croccante
Tortino di patate e trota salmonata con salsa acidula all’erba cipollina
Sugolo di uva fragola con crema di yogurt
Matias Perdomo - mercato Ponte Lambro - presente giovedì dalle 9 alle 11
Vellutata di cavolfiore, tuorlo d’uovo e lardo
Ravioli di cipolla con fonduta di Grana Padano
Crostata di mele con panna montata
Andrea Aprea
 - mercato Ca’ Granda - presente sabato dalle 10.30 alle 11.30
Spaghetti cacio, pepe nero e finferli

Uovo, patate e Grana Padano

Tortino al cioccolato e pere caramellate
Luigi Taglienti
 - mercato Prealpi - presente venerdì dalle 10 alle 12
Riso e rape alla milanese
Cavolfiore, alici e capperi

Caco, cacao e quartirolo
Eugenio Roncoroni e Beniamino Nespor
 - mercato Ticinese - presenti venerdì dalle 10 alle 11.30
Risotto con durelli
Cervella fritte con aioli al coriandolo

Budino di riso
Giovanni Traversone e Marco Tronconi
 - mercato Morsenchio - presenti venerdì dalle 17 alle 18.45
Rigatoni napoletani ripieni di zucca delica al taleggio e pane profumato alla salvia
Costine di vitello arrostite con purea di cipolle

Zuppetta di cachi, ricotta e arancia


Io ho "adottato" il mercato di Zara, new entry di questa seconda edizione, perchè più vicino a casa mia e per il mio amore nemmeno troppo celato per Cesare Battisti. Cercherò, però, di essere presente anche sabato al mercato di Cà Granda per andare a trovare il neo stellato Andrea Aprea.
L'anno scorso non sono riuscita a partecipare, ma qui potete trovare il fantastico risotto con capperi di Pantelleria, stracciatella, piselli e pomodori freschi creato da Aimo Moroni per la prima edizione, e riproposto tra le mura domestiche dalla mia amica Claudia, La Femme du Chef.
E voi? Riuscirete a venire? In quale mercato ci troviamo per fare una social spesa collettiva?
Non dimenticate di usare l'hashtag #spesaalmercato per farvi riconoscere, io sarò quella con una cipollotto tra le pagine del ricettario intenta in un pressing da stalker seriale nei confronti di Battisti.
Ringraziamo Gianluca Biscalchin per questa bellissima rappresentazione dei prodotti di stagione, sto già pensando a dove starebbe meglio appeso nella mia cucina.